Aggiornamento Strategia Mensile Marzo 2026: Mid/Small Caps Italia
Panoramica sull'andamento delle PMI italiane, che evidenzia la strategia di investimento di Intermonte prodotto dal proprio Ufficio Studi.

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Nell’ultimo mese il mercato è sceso a causa dei timori macro legati al nuovo conflitto in Medio Oriente. Le mid/small cap italiane hanno sottoperformato il mercato per via di un atteggiamento risk-off (rendimenti dei BTP decennali italiani in aumento di 50 punti base) e dei timori di una ripresa dell’inflazione. Nonostante risultati FY complessivamente rassicuranti, il sentiment di mercato è rimasto debole, soprattutto per le società di consulenza IT. Di conseguenza, le mid/small cap trattano a livelli prossimi ai minimi relativi degli ultimi 5 anni rispetto alle large cap. Questo ci porta a ribadire una visione positiva su questa asset class e, in particolare, la nostra preferenza per aziende di qualità, leader nei rispettivi settori, le cui valutazioni siano giustificate da prospettive di crescita realistiche o supportate da una forte generazione di cassa. La Star Conference, che sarà ospitata da Borsa Italiana la prossima settimana, potrebbe offrire l’opportunità a investitori italiani ed esteri di rivalutare alcuni casi di investimento. Oltre agli IT enablers, riteniamo che interessanti opportunità si possano trovare anche nei settori consumers e industrials, in particolare tra le aziende ben posizionate sui mercati internazionali grazie alla flessibilità dei loro modelli di business, alla qualità dei prodotti e all’affidabilità dei brand. Infine, riteniamo che il settore media possa recuperare terreno, in quanto attualmente tratta a multipli molto interessanti. I miglioramenti nella liquidità delle mid/small cap sono in corso e ci aspettiamo che questa tendenza venga rafforzata dall’avvio operativo del Fondo Strategico Nazionale indiretto (per il quale la raccolta complessiva è attesa intorno a ca. 1 miliardo di euro).
Performance (-). Il mercato azionario italiano (prezzi al 17 marzo 2026) ha registrato una performance negativa del 2,7% nell’ultimo mese ed è in calo dell’1,0% da inizio anno (YtD). L’indice FTSE Italia Mid-Cap (-9,6%) ha sottoperformato l’indice principale del 6,9% nell’ultimo mese (e dell’8,1% su base relativa da inizio anno), mentre l’indice FTSE Italia Small Caps (-8,8%) ha fatto peggio del mercato del 6,1% e del 10,6% su base relativa YtD. Guardando alle performance delle mid/small cap in Europa, l’indice MSCI Europe Small Caps è sceso del 4,3% nell’ultimo mese, sovraperformando le mid/small cap italiane.
| Index | Price | % Δ1M | % Δ3M | % Δ6M | % ΔYTD | % Δ1Y | % Δ2Y | % Δ3Y | % Δ5Y |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FTSE Italia Mid Cap | 53.464 | -9,6% | +7,4% | +5,1% | +9,1% | +4,5% | +13,7% | +28,6% | +25,4% |
| FTSE Italia Small Cap | 32.593 | -8,8% | -9,3% | -9,5% | -11,6% | +10,2% | +19,3% | +10,8% | +35,3% |
| FTSE Italia Star | 42,628 | -11,4% | -13,1% | -12,3% | -14.8% | -5,1% | -8,4% | -10,8% | +12,0% |
| FTSE Italia Growth Index | 8.327 | -4,2% | -1,7% | -2,9% | -3,3% | +7,0% | +3,5% | -9.3% | +0,9% |
| FTSE MIB | 44.888 | -1,9% | +1,8% | +7,0% | -0,1% | +15,0% | +32,3% | +76,1% | +84,9% |
| FTSE Italia All-Share | 47.175 | -2,7% | +0,9% | +5,9% | -1,0% | +14,2% | +30,7% | +70,9% | +78,6% |
| Rel. Perf. vs FTSE Italy All Share | - | % Δ1M | % Δ3M | % Δ6M | % ΔYTD | % Δ1Y | % Δ2Y | % Δ3Y | % Δ5Y |
| FTSE Italia Mid Cap | - | -6,9% | -8,2% | -11,0% | -8,1% | -9,7% | -17,0% | -42,2% | -53,2% |
| FTSE Italia Small Cap | - | -6,1% | -10,1% | -15,4% | -10,6% | +4,0% | -11,4% | -60,1% | -43,2% |
| FTSE Italia Star | - | -8,7% | -13,9% | -18,2% | -13,7% | -19,3% | -39,1% | -81,7% | -90,5% |
Stime (-). Dall’inizio del 2026 abbiamo ridotto le nostre stime di EPS per il 2026/2027 del -2,7%/-1,3%; in particolare, nell’ultimo mese le revisioni delle stime sono state leggermente positive per le large cap (+0,3%/+0,4% sull’EPS 2026/2027, grazie ai titoli energetici). Concentrandoci sulla nostra copertura mid/small cap, nell’ultimo mese abbiamo effettuato una revisione al ribasso dell’EPS 2026/2027 del -1,3%/-1,7%.
Valutazioni (+). Confrontando le performance dall’inizio del 2026 con la variazione delle stime FY26 nello stesso periodo, osserviamo che i titoli del FTSE MIB hanno registrato un re-rating del 2,6% (+6,4% un mese fa), mentre le mid-cap hanno subito un de-rating del 6,5% e le small cap del 9,7%. In termini di P/E, il nostro panel tratta con un premio del 16% rispetto alle large cap, inferiore alla media storica (21%) e ben al di sotto del livello di un mese fa (22%).
Liquidità (+). Analizzando i dati ufficiali degli indici italiani, notiamo che la liquidità delle large cap nell’ultimo mese (misurata come volumi medi moltiplicati per i prezzi medi in un determinato periodo) è superiore del 6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (era +11,1% YoY un mese fa) e in aumento del 16,9% da inizio anno. Il quadro sta migliorando anche per le mid/small cap: in particolare, dal 1/1/26 la liquidità è cresciuta del 58,5% YoY per le mid-cap e del 40,4% per le small cap.
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