Zest - Ricavi trimestrali a 2 milioni, migliora la profittabilità
I numeri confermano progressi sul fronte costi e marginalità operativa, rafforzamento della struttura finanziaria, ma visibilità ancora limitata sulla tempistica di ritorno all’utile netto

I risultati del primo trimestre 2026 di Zest sono "caratterizzati da un miglioramento della profittabilità operativa e della posizione finanziaria, a fronte di ricavi in lieve calo". Lo ha scritto Websim Corporate dopo i dati annunciati ieri dall'acceleratore.
In particolare, i ricavi si sono attestati a 1,97 milioni di euro (vs. 2,18 milioni nel primo trimestre 2025), penalizzati dalla cessazione di attività non profittevoli. Mentre i costi operativi hanno visto una "forte riduzione" a 2,4 milioni (da 3,06 milioni), grazie alle azioni di efficientamento.
L'EBITDA operativo è rimasto negativo ma in "deciso miglioramento" a -0,37 milioni (vs. -0,9 milioni precedenti). L'EBITDA complessivo si è attestato a -0,49 milioni (contro i -0,25 milioni dello stesso periodo 2025), includendo -0,11 milioni di gestione investimenti.
Gli investimenti nel trimestre sono stati pari a 700mila euro (vs. 400mila precedenti), con leva pari a 14x. Mentre il cash-in da exit si è attestato a 780mila euro.
L'Indebitamento Finanziario Netto è migliorato a 5,45 milioni (da 6,27milioni alla fine del 2025).
Il portafoglio è composto da oltre 235 startup con fair value complessivo pari a 49,7 milioni.
Websim Corporate
I risultati "evidenziano un progressivo miglioramento della qualità operativa, coerente con il percorso di razionalizzazione avviato nel corso del 2025 - ha commentato Websim Corporate - Il calo dei ricavi (-10% anno su anno) appare non strutturale, in quanto legato all’uscita da attività a marginalità negativa; al contrario, la significativa riduzione dei costi (-22%) dimostra l’efficacia delle misure di efficientamento e si riflette in un marcato recupero dell’EBITDA operativo".
Dal punto di vista finanziario, gli analisti hanno segnalato positivamente il miglioramento dell’Indebitamento Finanziario Netto, la riduzione dei debiti scaduti (547mila euro vs. 953mila euro), e l’assenza di covenant restrittivi, che conferiscono maggiore flessibilità finanziaria.
Permane una "redditività complessiva ancora negativa, influenzata dalla volatilità della gestione investimenti (tipica del business model venture capital), ma il trend operativo suggerisce un graduale avvicinamento al break-even". Al contempo, "l’attività di investimento resta selettiva (solo 700mila euro nel trimestre), mentre il portafoglio mantiene dimensioni rilevanti, rappresentando la principale leva di creazione di valore nel medio termine".
In sintesi, il trimestre conferma: progresso sul fronte costi e marginalità operativa, rafforzamento della struttura finanziaria, ma visibilità ancora limitata sulla tempistica di ritorno all’utile netto.
Websim Corporate ha una visione positiva sul titolo, rating BUY.
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