Xenia - I ricavi 2025 arrivano a 72,2 milioni

Per Websim Corporate la società ha visto "una crescita del perimetro industriale e dei risultati influenzati da fattori temporali legati al timing dell’operazione del Gruppo Italica"

Autore: Redazione
Ingresso principale dell’Hotel Xenia con area accoglienza e decorazioni eleganti.

Xenia - hospitality company con servizi di accommodation e tour operator, nonché la propria catena alberghiera Phi Hotels - ha comunicato oggi i risultati 2025.

I ricavi si sono attestati a 72 milioni di euro, in netto rialzo dai 57 milioni del 2024.  L'accommodation, con un contributo di 50,8 milioni, resta l'area di business principale. Websim Corporate ha sottolineato che l'acquisizione del gruppo Italica Turismo ha introdotto un "tour operator incoming internazionale con ricavi annui intorno ai 24 milioni e marginalità di 1,8 milioni, ma questo contributo economico nella sua totalità sarà disponibile nel bilancio del 2026". Mentre i Phi Hotels, che nel 2025 sono aumentati da 10 a 17, hanno generato 21,3 milioni. 

L'EBITDA si è attestato a 800mila euro, in peggioramento rispetto al 2024 (2,7 milioni). Secondo gli analisti, "integrando il pieno contributo di Italica Turismo, il dato consolidato avrebbe raggiunto un margine in linea con la guidance del Piano Industriale 2025-2028".

L'utile è sceso a -2,6 milioni contro i 200mila euro precedenti: il calo è principalmente attribuibile al disallineamento dei costi e ricavi legati al tempismo dell’operazione sul Gruppo Italica.

La posizione finanziaria netta si è attestata a 38,5 milioni (debito), rispetto ai 14,7 milioni a fine 2024. La maggior parte di questo incremento è riconducibile alla capitalizzazione contabile degli affitti degli asset del Gruppo Italica.

Le dichiarazioni del Ceo

Ercolino Ranieri, amministratore delegato di Xenia, ha così commentato l'annata: "Il 2025 è stato l’anno in cui Xenia ha costruito la piattaforma industriale su cui crescere nei prossimi anni. I ricavi sono cresciuti del 28%, il perimetro si è quasi raddoppiato e abbiamo integrato una realtà turistica di grande valore come il gruppo Italia. La perdita registrata è stata determinata principalmente da un fattore tecnico-temporale: tale acquisizione si è chiusa a ottobre, a stagione conclusa, e abbiamo dovuto sostenere i costi di preparazione senza i corrispondenti ricavi. La società è entrata nel 2026 con una base dimensionale significativamente ampliata e con le condizioni per una progressiva normalizzazione della redditività. Il percorso resta coerente con le linee guida del Piano".

Websim Corporate

In sintesi, per Websim Corporate la società ha visto "una crescita del perimetro industriale e dei risultati influenzati da fattori temporali legati al timing dell’operazione del Gruppo Italica".

Inoltre, gli analisti hanno segnalato un'altra notizia, ovvero "la sottoscrizione da parte di Xenia su un accordo vincolante per rafforzare il proprio posizionamento strategico: l’acquisizione del 60% di Layover Technology Solution S.r.l. (Herop), società tecnologica con piattaforma AI per la gestione dell’Accommodation (disruption, crew e incoming). L’investimento complessivo è stato di euro 1,5 milioni e finanziato interamente con risorse proprie, inserendosi pienamente nel Piano Industriale 2025-2028, con closing attesi entro metà 2026".

Secondo il management, nel 2026 si prevede il consolidamento delle acquisizioni del 2025 (portando quindi un graduale recupero della marginalità). Websim Corporate ha infine ricordato "che, ad oggi, il portafoglio alberghiero conta 19 strutture con due acquisizioni nei primi mesi del 2026. Target di Piano Industriale confermato".

Websim Corporate ha una visione positiva sulla società: giudizio Buy. Attesa una nuova nota, in cui gli analisti si riservano un possibile aggiornamento della valutazione (e dunque del target price, attualmente a 5,9 euro) .



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