WIIT - Ricavi e marginalità in crescita con il traino dei data center

L'utile netto adjusted ha raggiunto i 16,5 milioni di euro, segnando un progresso dell'11,5% su base annua

Autore: Gianluca Brigatti
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Photo by shomos uddin/Getty Images

WIIT ha archiviato il 2025 con ricavi rettificati per 167,9 milioni di euro, in aumento del 5,9% sul 2024. L'azienda - attiva a livello europeo nel Private Cloud Computing - ha infatti approvato oggi il bilancio dell'ultimo esercizio, ponendo l'accento sulla crescita organica in Italia e Germania da un lato e, dall'altro, sul contributo delle società acquisite lo scorso anno, tra cui Econis AG ed Edge&Cloud.

Più marcato il rialzo dell'EBITDA rettificato, che è balzato a 66,9 milioni di euro (+15,2%), con un margine sui ricavi che è salito al 39,8% rispetto al 36,6% precedente. Mentre l'utile netto adjusted ha raggiunto i 16,5 milioni di euro, segnando un progresso dell'11,5%.

Il miglioramento è attribuibile alle sinergie di costo, all'ottimizzazione dei processi organizzativi e all'elevato utilizzo dei data center proprietari, che operano con un tasso di occupazione del 51% in Italia e del 53% in Germania, garantendo dunque ampi margini di crescita senza necessità di nuovi investimenti infrastrutturali rilevanti.

Relativamente al portafoglio ordini pluriennale, al primo gennaio 2026 il valore si è attestato a oltre 260 milioni di euro, sostenuto dai rinnovi contrattuali e dall'ingresso di nuovi clienti nei servizi di Secure Cloud e Cyber Security.

Oltre a essere soddisfatto dei risultati - e in particolare di una "crescita organica solida" dei ricavi ricorrenti - l'ad di WIIT, Alessandro Cozzi, ha commentato le prospettive del business: i data center rappresentano "una leva straordinaria per continuare a migliorare la redditività". Il manager ha quindi detto che "guardiamo al futuro con crescente ottimismo. La decisione di Broadcom di ridurre il numero di partner certificati (confermando il gruppo italiano quale Cloud Service Provider, ndr) sta generando un interesse straordinario da parte di operatori regionali che cercano partner affidabili per garantire continuità di servizio ai propri clienti". 

Infine, Cozzi ha spiegato che "in un mercato dei data center europeo caratterizzato da un momentum molto positivo", la società non esclude di destinare risorse finanziarie "a supporto della strategia di crescita per linee esterne" in questo settore.

In ottica di remunerazione degli azionisti, il CdA ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,30 euro per azione e l'annullamento di 1.680.000 azioni proprie, pari a circa il 6% del capitale sociale. In sostanza, si tratta di una manovra finalizzata ad accrescere l'utile per azione e il valore dei titoli in circolazione. L'Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci è stata convocata al prossimo 29 aprile, per deliberare su tali proposte e sull'approvazione del bilancio.



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