Tecno Group - Nel semestre crescono i ricavi organici e i clienti

I ricavi core si sono attestati a 13,5 mln euro, +5% su base annua, in linea alle attese di Intermonte

Autore: Rosa Aimoni
Schema grafico a tema tecnologico

Canva

Il Gruppo Tecno, tra i principali player nel settore SustainTech, ha chiuso la prima parte dell’anno con una crescita organica ed un incremento del portafoglio clienti.

I ricavi

Nel primo semestre 2026, i ricavi core si sono attestati a 13,5 mln euro, +5% su base annua, in linea con la stima di Intermonte di 13,4 milioni.

Il portafoglio ha raggiunto 4.825 clienti, in crescita rispetto ai 4.610 clienti di fine 2025.

Il Valore della Produzione ammonta 14,9 milioni, +8%, grazie sia all’incremento dei ricavi, sia alla capitalizzazione del costo del personale impiegato nei progetti di sviluppo di piattaforme proprietarie. La stima di Intermonte era di 14,8 milioni di euro.

Ebitda

L’Ebitda ha raggiunto 0,2 milioni, era pari a 0,6 milioni al 30 giugno 2025. Si tratta di un "un risultato inferiore alla nostra stima di Ebtda adjusted di 0,5 milioni" affermano gli analisti. "La società ha contabilizzato sotto l'Ebit 0,6 milioni di oneri straordinari; quindi, l'Ebitda riportato è confrontabile con la nostra stima adjusted".

Il calo dell'Ebitda di 0,5 milioni si spiega con due fattori, aggiungono gli esperti. Il primo riguarda il Transition Accounting. Gli interventi del governo per contenere il prezzo dei carburanti hanno ridotto temporaneamente il differenziale fiscale su cui si basano alcune agevolazioni. La società stima un impatto di circa 0,35 milioni di euro di mancati ricavi, a parità di prestazioni. Trattandosi di ricavi senza costi diretti associati, l'effetto sull'Ebitda è di pari importo.

Il secondo è il rafforzamento della struttura. Il margine lordo sale del 14% su base annua a 5,2 milioni di euro, con un'incidenza sul valore della produzione al 34,7% dal 33%. I costi indiretti però crescono del 29,5% su base annua. Pesano soprattutto il personale indiretto, i compensi degli amministratori e gli oneri diversi di gestione. Il costo del personale complessivo sale del 13% a 8,8 milioni di euro, con 15 inserimenti netti nel semestre (327 dipendenti da 312).

"Rispetto alle nostre stime, l'impatto delle accise era già incluso. Lo scostamento di circa 0,3 milioni di euro sull'Ebitda dipende quindi da costi di struttura più alti del previsto", specificano gli analisti.

L’Ebit si attesta a -1,6 mln euro, rispetto a -0,8 mln al 30 giugno 2025, dopo ammortamenti e svalutazioni per 1,7 mln euro (1,5 mln al 30 giugno 2025).

Risultato netto e PFN

Il Risultato ante imposte ammonta a -2,3 mln euro, rispetto ai -0,9 mln euro registrati al 30 giugno 2025, dopo oneri finanziari netti pari a 115 migliaia di euro (111 migliaia di euro al 30 giugno 2025) e oneri straordinari per 605 migliaia di euro.

Il Risultato Netto è pari a -2,2 mln euro, rispetto ai -1,3 mln euro contabilizzati al 30 giugno 2025, dopo la rilevazione di proventi da perdite fiscali per 49 migliaia di euro (oneri fiscali per 0,3 mln euro al 30 giugno 2025).

L’Indebitamento Finanziario Netto (PFN) è pari a 3 mln euro, rispetto a una posizione cash positive per 0,6 mln euro al 31 dicembre 2025.

Outlook

La società non fornisce indicazioni quantitative. Ricorda che il primo semestre non rappresenta l'andamento dell'anno, perché ricavi e margini si concentrano nel secondo: le success fee del Transition Accounting dipendono dai tempi degli enti preposti e i ricavi della Sustainable Transformation arrivano soprattutto a fine anno.

Il management definisce contingente l'effetto accise e conferma la priorità agli investimenti in tecnologia, AI, capitale umano e sviluppo commerciale, per aumentare la scalabilità dell'offerta e il crossselling sulla base clienti.

Per gli analisti "la crescita dei ricavi tiene e l'effetto accise è in linea con le attese. La minore marginalità riflette invece un aumento della struttura di costo che, per ora, anticipa la crescita dei ricavi. Il giudizio sull'anno dipende quindi dal secondo semestre, sia dal ritorno alla normalità delle aliquote sia dalla capacità di assorbire i nuovi costi fissi".

La dichiarazione del Ceo Claudio Colucci

"I risultati del primo semestre confermano la capacità di TECNO di proseguire il proprio percorso di crescita organica, anche in una fase caratterizzata da una significativa evoluzione del contesto normativo, energetico e tecnologico. La crescita dei ricavi e l'incremento del portafoglio clienti rappresentano, in questo senso, elementi concreti della solidità del nostro modello e della capacità del Gruppo di continuare a intercettare nuove opportunità di business.

Nel corso del semestre abbiamo proseguito con decisione gli investimenti necessari a sostenere la trasformazione del modello industriale di Tecno. Una parte rilevante di questo percorso riguarda lo sviluppo delle nostre piattaforme proprietarie e, in particolare, l'evoluzione di TecnoOne, che rappresenta un elemento centrale nella progressiva integrazione tra competenze specialistiche, dati e tecnologia. L'obiettivo è costruire un'infrastruttura digitale capace di rendere più scalabili i nostri servizi, aumentare l'efficienza dei processi e creare nuove opportunità di valore per i clienti.

Questa fase di investimento si riflette inevitabilmente anche sui risultati economici del primo semestre, che devono essere letti tenendo conto della stagionalità tipica del nostro modello di business e della concentrazione dei ricavi e della marginalità nella seconda parte dell'anno.

Sul risultato del semestre ha inoltre inciso un fattore contingente nell'area Transition Accounting, che ha determinato una temporanea riduzione dei volumi e della marginalità di alcune linee di attività. Riteniamo tuttavia che gli elementi più significativi del semestre siano quelli che riguardano la costruzione della crescita futura: il rafforzamento delle competenze, l'ampliamento della base clienti, gli investimenti tecnologici e il progressivo sviluppo di un'offerta sempre più integrata tra sostenibilità, energia, fiscalità, dati e digitale.".

Cosa fa Tecno 

E' tra i principali player nel settore SustainTech e offre a oltre 4.400 clienti soluzioni integrate di trasformazione digitale e sostenibile. Il cuore del modello è rappresentato dall’integrazione dei servizi offerti da tre business unit in un Twin Business Model: Transition Accounting (fiscalità energetica e accesso a incentivi legati alla decarbonizzazione); Digital Transformation (piattaforme digitali proprietarie per ottimizzare i processi aziendali); Sustainable Transformation (tecnologie SustainTech e consulenza strategica basata su dati misurabili). 



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