BFF BANK - Provvedimento da parte di Banca d’Italia

Banca d’Italia nomina due commissari in affiancamento; possibili riclassificazioni dei crediti e rinvio del bilancio 2025

Autore: Redazione
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Fatto

BFF ha comunicato di aver ricevuto un provvedimento dalla Banca d’Italia che ha comportato la nomina del prof. avv. Raffaele Lener e del dott. Francesco Fioretto come commissari in temporaneo affiancamento al Consiglio di Amministrazione.

Questa misura è volta a supportare il rapido risanamento del quadro operativo-contabile e la gestione delle azioni rimediali nel comparto factoring e nei sistemi di controllo, fermo restando che il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale mantengono i pieni poteri decisionali.

L'ispezione ha sollevato criticità sulla classificazione prudenziale dei crediti che potrebbero generare esposizioni past due addizionali fino a circa euro 800 milioni per l'inclusione degli interessi di mora nel portafoglio contagiante e fino a circa euro 500 milioni per una diversa interpretazione dei meccanismi di calcolo dei giorni di arretrato. La banca ha precisato che tali impatti non sono necessariamente cumulabili e che le esposizioni riguardano il settore pubblico con una Loss Given Default trascurabile.

In parallelo, sono in corso verifiche su incassi per accessori pari a circa euro 452 milioni che mostrano un potenziale impatto negativo statistico di euro 3,4 milioni ante imposte. L'istituto segnala inoltre che i circa euro 70 milioni di rettifiche attualmente considerate su un portafoglio da circa euro 400 milioni di crediti oggetto di sentenze sfavorevoli, in maggioranza non definitive, potrebbero subire variazioni nell'ambito della finalizzazione del bilancio 2025.

A seguito di tali rilievi, la Banca d’Italia ha richiesto di differire la presentazione del progetto di bilancio 2025 al 30 aprile 2026 e l'approvazione dello stesso da parte dell'Assemblea entro il 30 giugno 2026.

Effetto

la news è negativa in quanto, malgrado i dettagli del comunicato stampa sui provvedimenti di Banca d'Italia dia maggiori indicazioni sulle criticità emerse durante l'ispezione, rimangono ancora incertezze sulla portata degli impatti sui ratio patrimoniali della banca.

Stimiamo che nel caso più severo di una riclassificazione dei crediti in questione (euro 1,3 miliardi complessivi) da performing a past due, l’impatto sul CET1 ratio 2025 potrebbe essere significativo (>300 punti base, su un CET1 pubblicato con i risultati preliminari pari a 14,1%), con un CET1 ratio che rimarrebbe comunque superiore ai requisiti minimi SREP.

La visibilità, fino all'approvazione del bilancio 2025 con le relative rettifiche concordate con Banca d'Italia, è al momento bassa e riteniamo che, nel caso in cui si finalizzi la riclassificazione, siano da escludere scenari che prevedono distribuzioni di dividendi. Non sono stati forniti ulteriori dettagli o update sulla cartolarizzazione del portafoglio contagiante.

In attesa di maggiore chiarezza portiamo il target sul titolo ad UNDER REVIEW, mantenendo la raccomandazione NEUTRAL.



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