SCIUKER FRAMES - "L'alleanza con UniCredit accelererà il business"
Luca Bottone, direttore generale della società specializzata nella produzione di infissi, ha parlato di un fatturato potenziale che "sarebbe tra 800 milioni e 1 miliardo”

“Lavoriamo insieme con UniCredit [CRDI.MI] da tempo, ci ha visto crescere e ci ha chiesto se volessimo essere partner in questa iniziativa e ben volentieri abbiamo accettato”. Con queste parole Luca Bottone, direttore generale di Sciuker Frames [SCK.MI], ha raccontato la genesi della collaborazione tra la banca e la società specializzata nella produzione di infissi.
Un’alleanza, lanciata di recente, volta a supportare i clienti dell’istituto guidato da Andrea Orcel e, soprattutto, della sua filiale digitale, Buddy, nella riqualificazione delle proprie abitazioni. Questi potranno infatti attivare online gli interventi di Sciuker Frames per migliorare l'efficienza energetica, come l'installazione di infissi e schermature solari.
Secondo Bottone, la partnership avrà un importante impatto sul business “a livello commerciale e di ricavi, anche se è difficile da quantificare. Unicredit ha circa 7 milioni di clienti in Italia e 4 milioni utilizzano settimanalmente Buddy. Se nel giro di un triennio l’1% di questi ultimi dovesse scegliere i nostri servizi, il corrispettivo in termini di fatturato potenziale sarebbe tra 800 milioni e 1 miliardo”. E UniCredit è il partner ideale perché “rispetto ad altri istituti bancari, sta cogliendo l’esigenza di accelerare la transizione green, in linea con la direttiva europea che impone di avere case sostenibili dal 2030 in poi”.
Tra i benefici dell’alleanza, ha ricordato Bottone, c’è anche il “sistema di pagamento agevolato per i clienti della banca che sceglieranno i servizi di Sciuker Frames”. E poi ha sottolineato che “con questa partnership lavoriamo sui canali online, ma pensiamo che potrebbe essere anche un trampolino per i canali di vendita fisici”.
In generale, il manager di Sciuker Frames ha detto che “è importante l’alleanza tra sistema bancario e settore industriale per la riqualificazione energetica. La Direttiva Case Green dell'Unione Europea sta spingendo il settore edilizio verso standard energetici sempre più elevati, incentivando le banche a integrare nell'erogazione dei mutui finanziamenti specifici per interventi di riqualificazione”.
Si tratta di una evoluzione normativa che “promuove la transizione verso abitazioni più sostenibili, rendendo più accessibili le soluzioni green per i consumatori. Così gli istituti potranno tutelare e aumentare la classe energetica degli immobili su cui ci sono delle ipoteche, impedendo l’erosione del loro valore”.
Bottone ha poi concluso: “Questa è una partnership primordiale per poi arrivare a un meccanismo sempre più integrato tra banche e industrie che operano nell’efficientamento energetico. In futuro un tema fondamentale sarà la riqualificazione dei crediti deteriorati (NPL) sugli immobili”.
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