Rai Way - Per l’ad di EI Towers la fusione resta “valida”

Le dichiarazioni sembrano ridimensionare alcuni retroscena riguardanti la società delle torri controllata da F2i e MFE, si parla di un ritorno a Piazza Affari o di un'aggregazione con altri operatori

Autore: Redazione
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Fatto

ItalyPost riporta che, a margine del Digital Innovation Forum, Guido Barbieri, amministratore delegato di EI Towers, ha ribadito che la fusione con Rai Way resta “assolutamente valida” dal punto di vista industriale. Una riapertura nel breve appare improbabile, ma nel lungo termine auspica che si possa “trovare la quadra”. Barbieri ha inoltre sottolineato che il digitale terrestre resterà centrale per molti anni.

Effetto

Le dichiarazioni di Barbieri sembrano ridimensionare le indiscrezioni riportate in settimana da QN, secondo cui gli azionisti di EI Towers starebbero valutando una nuova quotazione o una possibile integrazione con Cellnex. Entrambi gli scenari ci sembrano comunque poco probabili nel breve. Un’IPO di EI Towers potrebbe in prospettiva facilitare una riapertura delle trattative con Rai Way, risolvendo il tema valutativo, uno dei principali ostacoli alla precedente fusione, attraverso una valorizzazione definita dal mercato. Tuttavia, richiederebbe tempi lunghi considerando la volatilità dell’attuale contesto macroeconomico, ma anche una maggiore visibilità sulla durata dei contratti con i principali clienti e sul quadro regolatorio post-2032, quando scadranno gli attuali diritti d’uso delle frequenze TV. Meno credibile, a nostro avviso, un deal con Cellnex, considerando la fase di deleveraging del gruppo e le limitate sinergie industriali cross-border, dato che Cellnex è attiva nel segmento broadcast esclusivamente in Spagna.



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