Rai Way e Rai presentano il progetto dell'Hyperscale Data Center
Secondo la stampa, Rai Way potrebbe essere affiancata da un partner per sostenere un impegno complessivo fino a 400 milioni di euro

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Fatto
RAI e Rai Way hanno presentato un progetto di Hyperscale Data Center a Pomezia, già autorizzato, su un’area di 140.000 metri quadrati con 16.000 metri quadrati di data hall in 4 edifici.
L’iniziativa, parte della strategia di trasformazione digitale di RAI, avrà natura modulare e includerà un impianto fotovoltaico iniziale da 5,5 megawatt, con un investimento previsto di 50 milioni di euro.
Secondo la stampa, Rai Way potrebbe essere affiancata da un partner per sostenere un impegno complessivo fino a 400 milioni di euro, finalizzato a raggiungere entro 2 anni una capacità totale di 35,5 megawatt, ipotizzando un costo unitario di circa 11 milioni di euro per megawatt.
Quanto al possibile merger con EI Towers, il CEO Cecatto ha ricordato che il memorandum of understanding scadrà a fine marzo e che le relative valutazioni, nonché le necessarie comunicazioni al mercato, saranno effettuate entro tale termine.
Effetto
Le nostre stime 2026-2028 incorporano circa 120 milioni di investimenti in diversificazione e sono coerenti con il piano industriale annunciato a marzo 2024. Quest'ultimo contemplava un ciclo di investimenti in diversificazione tra il 2024 e il 2027 da 140 milioni, di cui 40 milioni relativi ai datacenter Edge (10 edge DC da 3 MW), 77 milioni al datacenter Hyperscale (primo modulo da 4,4 MW) e 21 milioni alla rete CDN.
Il nostro target price di 7,7 euro (upside del 32% sui prezzi correnti) è la somma di un fair value basato su DCF di euro 6,9, più euro 0,5/azione derivanti dalle sinergie con EI Towers (10% della base OpEx combinata e 5% dei Capex) e euro 0,3/azione legati alle attività di diversificazione (basato solo sul piano di investimenti già annunciati e assumendo un multiplo di 10x Capex/EBITDA e un EV/EBITDA di 15x).
L’eventuale affiancamento di un partner per l’estensione degli investimenti migliorerebbe l’allocazione del capitale, riducendo l’assorbimento di capitale e l’impatto sulla leva, preservando flessibilità finanziaria in vista del deal con EI Towers, che verosimilmente comporterà un significativo releveraging della combined entity (da circa 2,3x fino a circa 3,5x) finalizzato al pagamento di un dividendo straordinario di euro 400 milioni (circa euro 1/azione agli attuali azionisti RWAY).
In questo articolo
Azioni menzionate
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