Ovs Group - Intervista al Ceo Beraldo (Corriere della Sera)
Il manager conferma la strategia di crescita per acquisizioni e focus sulla fascia media

Fatto
In un’intervista a L’Economia del Corriere della Sera, l’AD di OVS Stefano Beraldo ha descritto il modello di crescita del gruppo, fondato su investimenti, acquisizioni e partnership strategiche, citando i recenti casi Piombo, Stefanel, Upim, Goldenpoint e l’ultima operazione Kasanova. Beraldo ha spiegato che OVS sta proseguendo un percorso di innalzamento della qualità per offrire un’alternativa di stile e design accessibile, grazie a una filiera efficiente e margini più contenuti.
Il CEO prevede un 2026 stabile, con il settore moda chiamato ad adattare struttura e costi al mutato potere d’acquisto e ai nuovi consumi della classe media. Ha sottolineato che la fornitura asiatica offrirà condizioni più favorevoli per le aziende europee, mentre la svalutazione del dollaro il prossimo anno potrà ridurre i costi di produzione.
Sul piano industriale, il CEO ha evidenziato il buon andamento di OVS, Upim e Stefanel (+10% LfL YoY) e il potenziale di rilancio di Goldenpoint.
L’acquisizione di Kasanova, gestita tramite Upim, rafforzerà la presenza nel casalingo, un settore frammentato ma resiliente, in linea con la strategia di diversificazione del gruppo.
Effetto
Nessuna particolare novità di rilievo dall’intervista ma si sottolinea la strategia di posizionamento del gruppo vantaggioso nell’attuale contesto.
La classe media ha meno potere d’acquisto e non è più disposta a pagare sovrapprezzi per brand intermedi privi di identità distintiva.
È esattamente in questo “vuoto” che OVS si sta inserendo con successo, alzando costantemente la qualità percepita dei propri marchi (Piombo, Les Copains, Altavia) senza snaturare l’accessibilità dei prezzi.
Azioni menzionate
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