NOTORIOUS PICTURES - Approvati i risultati 2025, outlook costruttivo
I risultati 2025 sono stati in linea con le attese a livello di ricavi, inferiori alle attese a livello di profittabilità

Fatto
Ieri il gruppo Notorious Pictures ha approvato i risultati 2025 che hanno evidenziato ricavi pari a euro 36,4 milioni, in calo rispetto al 2024 che aveva beneficiato di 2 produzioni esecutive internazionali che avevano generato ricavi per circa euro 60 milioni (di questa attività il gruppo trattiene solo una producer fee). Al netto di questo effetto, i ricavi della produzione cinematografica sarebbero stati sostanzialmente stabili.
Per quanto riguarda i ricavi delle altre attività, il business della distribuzione cinematografica, euro 7,9 milioni, ha registrato un calo del 20% ma il business della gestione delle sale, euro 16,9 milioni, è salito del 27% su base annua. Il risultato netto è stato negativo (euro -3,3 milioni) a causa dell’impossibilità di contabilizzare una somma rilevante di contributi statali per effetto del ritardo nell’emanazione delle leggi e dei conseguenti decreti attuativi.
Positivamente, il debito netto a fine dicembre 2025, escludendo gli effetti IFRS 16, era pari a euro 9,6 milioni, in decisa riduzione rispetto ai euro 14,4 milioni di fine 2024 ed euro 14,2 milioni al 30 giugno 2025. Guardando al 2026, il management è fiducioso di poter recuperare i tax credit accumulati e non ancora riconosciuti e di vedere un buon sviluppo di tutti i business: Notorious Cinemas (gestione delle sale), che negli ultimi 2 anni ha raddoppiato il proprio giro d’affari arrivando a essere il primo circuito indipendente nazionale, è attesa proseguire un trend di crescita; nella distribuzione, il Gruppo ha acquisito i diritti di diversi film ad alto potenziale commerciale, tra cui spicca “Hunger Games – L’alba sulla mietitura”; infine nella produzione cinematografica, Notorious sta ultimando le riprese del film “Se domani non torno” tratto dal libro di Gino Cecchettin “Cara Giulia”, atteso avere un forte interesse da parte del pubblico e ha altri progetti nella pipeline.
Effetto
I risultati 2025 sono stati in linea con le attese a livello di ricavi, inferiori alle attese a livello di profittabilità per via del ritardo nel riconoscimento dei tax credit, ma meglio delle attese a livello di riduzione del debito netto.
La pipeline di progetti per il 2026 ci sembra interessante e positiva. Il gruppo, ancora una volta, lamenta i ritardi nell’erogazione da parte del Ministero della Cultura di diversi tax credit dovuti e maturati per le attività svolte nel campo della produzione, distribuzione ed esercizio cinematografico nelle precedenti annualità.
Una normalizzazione dei tempi di riconoscimento dei tax credit rimane chiaramente una condizione necessaria alla sostenibilità di tutto il settore.
Sulla base delle nostre stime, i tax credit di competenza del gruppo ancora da riconoscere, relativamente al 2024 e 2025, dovrebbe valere circa euro 13-15 milioni, quindi un valore superiore al debito netto.
Azioni menzionate
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