Mfe - Le nostre stime prima dei risultati del 3Q 2025
Dati in uscita il prossimo 19 novembre

Fatto
In un trimestre stagionalmente poco significativo per il business del gruppo, stimiamo che i ricavi pubblicitari netti rimangano stabili in Italia (Eu311.7mn, -0.3% YoY) ma deboli in Spagna (Eu125.2mn, -7.4% YoY). A livello di “other revenues” il business italiano è atteso a Eu55.4mn, -11.6% YoY (confronto difficile), mentre il business spagnolo è visto a Eu11.6mn, -35.0% YoY (alcuni ricavi erano stati anticipati nel 2Q25, i ricavi 9M25 sono praticamente in linea YoY).
A livello di margini, stimiamo un EBIT del business italiano negativo per Eu38mn, in deciso peggioramento YoY principalmente a causa di maggiori costi (in parte legati all’operazione Prosieben), mentre l’EBIT spagnolo è atteso in rosso per Eu9.9mn, in peggioramento YoY per l’andamento sfavorevole dei ricavi.
Infine, il debito netto è atteso a Eu1,020mn: considerando che nel trimestre c’è stato un cash out che stimiamo di quasi Eu500mn legato all’acquisizione di Prosieben (tra componente cash dell’offerta e azioni acquistate) crediamo che il gruppo possa confermare una generazione di cassa negli ultimi 12 mesi sopra Eu300mn.
Effetto
Complessivamente i risultati – in uscita il prossimo 19 novembre – sono attesi abbastanza deboli a livello di P&L ma positivi a livello di generazione di cassa.
Il management dovrebbe comunque confermare la guidance sull’anno e un outlook incoraggiante sul 4Q25 che è stagionalmente il periodo più importante dell’anno (in Italia la pubblicità è attesa accelerare dopo l’annuncio degli incentivi auto). Inoltre, il focus degli investitori a questo punto è principalmente sul piano di integrazione con Prosieben: in questo senso la recente nomina di Marco Giordani a CEO ci sembra un’ottima notizia. Ricordiamo che Prosieben sarà consolidata nei numeri del gruppo a partire dal 4Q25.
Azioni menzionate
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