Mare Group - Punta a un fatturato di 170-200 milioni entro il 2027
Secondo gli analisti, la guidance 2026 è sostenuta dagli oltre 9 milioni di euro di nuovi ordini raccolti nel nel primo trimestre 2026. Giudizio positivo confermato

Fatto
Mercoledì sera Mare Group ha presentato alla comunità finanziaria i risultati 2025 e la guidance 2026, comunicati il giorno precedente.
Di seguito le principali novità emerse dalla presentazione.
- Ricavi: nel 2025 la crescita organica proforma è stata del 10,5% su base annua, pari a 8,1 milioni di fatturato aggiuntivo su una base 2024 proforma di 76,9 milioni.
- Adj. EBITDA: nel 2025 la crescita organica proforma è stata di circa il 40% su base annua, pari a 5,1 milioni di adj. EBITDA incrementale su una base 2024 proforma di 13,6 milioni. In termini di marginalità, l’incremento su base organica è stato di 470bps (dal 17,7% al 22,4%).
- Disciplina finanziaria: tenuto conto della crescita dell’adj. EBITDA di 10 milioni nel 2025, il multiplo medio delle acquisizioni è stato pari ad un EV/EBITDA di 3,9 volte, con costi di transazione di circa il 9%.
- La guidance 2026 (ricavi Eu95-100mn, adj. EBTITDA 21-22,5 milioni, net debt 15-20 milioni) è su base organica, quindi ogni ulteriore acquisizione ne comporterà un incremento. La marginalità è prevista stabile a livello di adj. EBITDA (22%-22,5%), ma dall’adj. EBIT a scendere dovrebbe migliorare grazie alla riduzione dell’incidenza degli ammortamenti.
- Il prossimo raddoppio. Mare Group, dopo avere più che raddoppiato il proprio fatturato nel 2025, punta ad un ulteriore raddoppio nei prossimi 18 mesi, indicando un obiettivo di ricavi proforma 2027 in area 170-200mn.
Effetto
Sul fronte della crescita organica, il +10,5% su base annua dei ricavi ed il +40%, sempre su base annua, dell’adj. EBITDA rappresentano a nostro avviso dei risultati molto positivi, che testimoniano la capacità del management di coniugare in modo efficace gestione ordinaria e straordinaria, nonché la solidità della domanda nei mercati di riferimento (Aerospace & Defence, Industry & Transportation, Infrastructure & Building).
La guidance 2026 implica una crescita dei ricavi nell’ordine del 12-18% su base organica, la cui visibilità è a nostro avviso supportata dagli oltre 9 milioni di euro di nuovi ordini raccolti nel nel primo trimestre 2026 (con Trenitalia come nuovo cliente) e dalla crescita del 38% degli ordini di La SIA nei primi due mesi dell’anno.
L’obiettivo di "next doubling" entro i prossimi 18 mesi – portare il gruppo nuovamente al doppio della dimensione attuale – appare ambizioso ma coerente con il track record dimostrato nel 2025.
La capacità di replicare l’operazione mantenendo la disciplina sui multipli di acquisizione (EV/EBITDA medio di 3,9 volte nel 2025) sarà il principale fattore da monitorare.
Nel complesso, una presentazione che conferma l’esecuzione della strategia e offre una guidance 2026 credibile, sostenuta da segnali commerciali positivi già nel primo trimestre.
* Websim Corporate research è un servizio di sponsored research di Intermonte. Websim Corporate opera come corporate broker/specialist con focus su small e micro cap italiane
Azioni menzionate
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