Mare Group - BUY confermato sulla scia di M&A e crescita pipeline
Per gli analisti, la società ha un "posizionamento chiave nella sovranità tecnologica europea", operando nei settori aerospaziale e della difesa, delle infrastrutture e dell’industria

Mare Group conferma il proprio ruolo di piattaforma di ingegneria tecnologica indipendente ad alta crescita sul mercato italiano, con un’espansione "trainata da acquisizioni strategiche e da una pipeline di ordini record". A dirlo è Websim Corporate Research in una nota pubblicata oggi, in cui vengono ribaditi il giudizio BUY e il prezzo obiettivo a 8,30 euro, anche "grazie all’elevato potenziale di valorizzazione e alle sinergie industriali attese".
M&A e sinergie industriali
L'efficacia di M&A e sinergie industriali si è vista nei risultati del primo semestre dell'anno: Mare Group ha registrato un incremento del valore della produzione (24,7 milioni di euro) del 31% sullo stesso periodo dell’anno precedente (+68% su base pro-forma) e dell’Ebitda rettificato (5,6 milioni) del 29% (+35% su base pro-forma). Numeri sostenuti appunto dalle acquisizioni di La SIA, Powerflex, I.D.E.A. e M2R Holding.
Per gli analisti, "l’integrazione delle nuove società sta creando un gruppo di ingegneria ad alta tecnologia con oltre 500 professionisti. La crescita organica, stimata all’11%, conferma la solidità del core business, mentre il contributo delle operazioni di M&A accelera la scala operativa e rafforza la presenza nei settori strategici europei".
Guardando all’offerta pubblica di acquisto (OPA) sull'azienda di semiconduttori Eles - in un contesto di competizione con il fondo Xenon - tale operazione "rappresenta un catalizzatore potenziale per la creazione di un polo nazionale nel testing microelettronico". Websim Corporate Research, inoltre, ha sottolineato che, nonostante una marginalità temporaneamente diluita dalle operazioni di fusione e acquisizione (M&A), "la struttura finanziaria resta solida (rapporto debito/patrimonio netto pari a 0,6 volte)".
Posizionamento strategico
Mare Group ha un "posizionamento chiave nella sovranità tecnologica europea", operando nei settori aerospaziale e della difesa, delle infrastrutture e dell’industria. Parliamo di comparti pienamente allineati con le politiche dell’Unione Europea per la reindustrializzazione tecnologica. Tra l'altro, le sue competenze in intelligenza artificiale (AI), simulazione in realtà estesa (XR), testing e digital twin la posizionano come "partner abilitante per i programmi Clean Aviation ed European Defence Fund".
Modello scalabile
Secondo gli analisti, "la combinazione di crescita organica e acquisizioni complementari consente a Mare Group di sviluppare un ecosistema di ingegneria indipendente e digitale". E il modello asset-light (a basso capitale fisso) "favorisce margini sostenibili e flessibilità operativa, con una forte pipeline di ordini". Mentre "le sinergie tra ingegneria tradizionale e tecnologie digitali permettono di espandere i ricavi ricorrenti e di migliorare la redditività nel medio periodo".
Azioni menzionate
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