LU-VE - Alziamo stime e target incorporando il nuovo contratto in USA

Giudizio OUTPERFORM confermato, il target price sale a 71,4 euro da 47,8 euro

Autore: Redazione

Fatto

I risultati del 1Q26 sono stati positivi come da attese: l’EBITDA adjusted pari a euro 21,4 milioni, è risultato in crescita del 17,0% su base annua e in linea con le nostre stime, supportato dall’incremento dei volumi.

L’utile netto adjusted, in aumento del 15,4% su base annua a euro 10,7 milioni, è risultato superiore alle attese del 2,5%.

A fine marzo, l’indebitamento netto ammontava a euro 91,4 milioni, sostanzialmente in linea con le nostre stime, dopo un incremento del net working capital dovuto alla stagionalità e alla forte accelerazione dei ricavi. Nel report in uscita, rivediamo le nostre stime per includere il contributo del contratto da euro 100 milioni annunciato con un hyperscaler.

In particolare, aggiungiamo euro 20,1 milioni e euro 80,0 milioni di ricavi nel 2026 e nel 2027; coerentemente con l’ipotesi che questo contratto rappresenti solo l’inizio di una collaborazione più ampia, includiamo un contributo di euro 84,6 milioni ai ricavi 2028. In termini di redditività, ci attendiamo che questi ricavi incrementali siano accrescitivi sin da subito, con margini in progressivo miglioramento nel tempo, supportando un aumento del margine EBITDA di circa +100 punti base al 2028. In termini di CapEx, abbiamo aumentato le nostre precedenti stime di euro 2 milioni nel 2026 (a euro 30 milioni), e di euro 7,0 milioni e euro 7,4 milioni nel 2027 e 2028 (ora attesi a euro 40 milioni e euro 42,4 milioni).

Complessivamente, incrementiamo le nostre stime di EPS 2027 e 2028 del 21% e del 27%.

Effetto

OUTPERFORM confermato, target Euro 71,4 da Euro 47,8.

LU-VE ha siglato un contratto con un hyperscaler superiore a euro 100 milioni, segnando un chiaro punto di svolta nell’equity story e rafforzando ulteriormente il suo posizionamento lungo la catena del valore del cooling per data centre, che ora stimiamo possa rappresentare circa il 20-25% dei ricavi di gruppo entro il 2028E.

Consideriamo questo accordo come la prima fase di una più ampia relazione industriale pluriennale, con potenziale di significativa espansione nel tempo attraverso volumi aggiuntivi e un progressivo ampliamento verso categorie di prodotto adiacenti.

Valutiamo LU-VE tramite un modello DCF, basato su un tasso di crescita terminale del 3,5% e un WACC dell’8,7%. Al nostro target price, la società tratterebbe a 12,2x 2028E EV/EBITDA, a sconto rispetto alla mediana del peer group pari a 13,9x.



Azioni menzionate

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