Lemon Sistemi - Ribaditi BUY e target price, forte visibilità sul 2026
Dal 2028 è attesa un’accelerazione della crescita (+21% su base annua) e un recupero della marginalità (EBITDA margin circa 23%)

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Confermati rating BUY e target price a 3,5 euro, "ritenendo che l’attuale valutazione non rifletta pienamente il potenziale di crescita della società". Lo ha scritto Websim Corporate nella nuova nota su Lemon Sistemi, società specializzata nella realizzazione di parchi solari.
Difatti, le stime "non includono contributi da iniziative internazionali rilevanti, in particolare il progetto da 450MWp in Guinea Conakry (offerta di 45,8 milioni di euro sul primo lotto da 50MWp), né altre opportunità in Africa Sub-Sahariana. Questi elementi, cui abbiamo attribuito un valore prudenziale di circa 8 milioni, rappresentano un significativo upside opzionale rispetto allo scenario base, in un contesto di mercato strutturalmente favorevole alla transizione energetica".
Risultati 2025
Lemon Sistemi ha chiuso il 2025 con "un recupero significativo della redditività, con EBITDA positivo (0,8 milioni) e ritorno al break-even a livello di utile netto, grazie a un miglior mix operativo e alla riduzione dei costi per servizi. Tuttavia, le performance restano inferiori alle nostre stime in termini di marginalità, riflettendo ancora una fase di transizione del modello di business". Mentre la posizione finanziaria netta è stata "leggermente migliore delle attese, confermando una struttura finanziaria sotto controllo".
Prospettive
"La visibilità sul 2026 è elevata grazie al backlog incentivato e al posizionamento sui principali strumenti di supporto pubblico", hanno scritto gli analisti. I contratti già acquisiti e legati al sostegno pubblico (Comunità Energetiche Rinnovabili, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Ministero delle Imprese e del Made in Italy) hanno un'esecuzione concentrata nel primo semestre.
A ciò si aggiunge un contesto favorevole nel segmento autoconsumo e Commerciale & Industriale (oltre 10 milioni di euro di nuovi contratti sottoscritti tra aprile e maggio 2026), sostenuto da nuovi bandi (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Agrisolare) e dal crescente utilizzo di sistemi integrati fotovoltaico più storage. L’espansione commerciale e il rafforzamento della rete distributiva rappresentano ulteriori leve di crescita nel breve termine.
Nuove stime
"Le revisioni di stime riflettono un mix di business più qualitativo ma una crescita più prudente nel breve". Invece, nel medio termine, "resta intatto il potenziale di espansione, supportato da maggiore scalabilità e recupero dei margini".
In particolare, "abbiamo rivisto al rialzo il contributo del B2B grazie ai nuovi contratti acquisiti nell’ultimo periodo, ma ridotto le stime su business-to-consumer e Parchi per riflettere la mancata esecuzione degli accordi commerciali con E2E Company Energy e gli effetti più restrittivi del quadro normativo (Decreto Legge 175/2025)". Ne deriva una "revisione al ribasso del Valore della Produzione e dei margini nel 2026-27, pur con un miglioramento qualitativo del mix".
Dal 2028, tuttavia, "assumiamo un’accelerazione della crescita (+21% su base annua) e un recupero della marginalità (EBITDA margin circa 23%), grazie alla scalabilità del modello e a maggiori economie di scala".
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