Interpump - Intervista al presidente Montipò
In condizioni di stabilità macro, il gruppo indica per il 2026 una variazione organica del fatturato compresa tra +3% e -2%

Fatto
In una intervista rilasciata nel weekend, Fulvio Montipò (fondatore e Presidente della società), conferma uno scenario di progressiva normalizzazione dopo un triennio complesso per la manifattura globale.
In condizioni di stabilità macro, il gruppo indica per il 2026 una variazione organica del fatturato compresa tra +3% e -2%.
I primi mesi dell’anno mostrano un portafoglio ordini in crescita trasversale ai settori di riferimento.
Sul medio termine, l’obiettivo è raggiungere nel 2028 ricavi pari a €2.5 miliardi (c.+20% rispetto al 2025) con un EBITDA margin attorno al 22.5%.
Grazie alla solida generazione di cassa, la società punta ad azzerare l’indebitamento finanziario netto entro il 2028 (attualmente pari a €291mn), mantenendo al contempo un ruolo attivo sul fronte M&A.
La strategia di crescita per linee esterne resta centrale, con la possibilità di operazioni di dimensioni più rilevanti rispetto al passato, pur confermando l’approccio disciplinato su multipli e integrazione.
Effetto
L’intervista riprende le indicazioni già fornite in durante la presentazione dei risultati del quarto trimestre, senza introdurre elementi nuovi sul piano delle guidance, della traiettoria di deleveraging o della strategia M&A.
Il contenuto appare quindi coerente con il messaggio già comunicato al mercato.
Rimaniamo convinti che, per assistere a un ritorno di sovraperformance del titolo, sarà determinante la conferma dei solidi trend di generazione di cassa e il ripristino di una crescita organica convincente, dopo due esercizi caratterizzati da dinamiche più deboli
Azioni menzionate
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