INTERCOS - Nel portafoglio ordini si fa largo il nuovo
L'amministratore delegato Renato Semerari segnala l'aumento della percentuale degli ordini per nuovi progetti: "Sono i riordini del domani"

Nella galassia sempre più sterminata della cura del se’, Intercos [ICOS.MI] continua, anche dopo il boom post pandemia, a crescere a tassi considerevoli, con un portafoglio ordini che continua a essere solido, sostenuto dai nuovi progetti in pipeline.
Terminata la scorsa estate la fase della corsa all’aumento del magazzino causata dalle strozzature nella supply chain, è iniziato in alcune aree dell’industria della cosmesi, il fisiologico ritorno ai livelli di inventario pre 2020, racconta a Websim.it il ceo Renato Semerari nel corso di un incontro al quale ha partecipato anche il direttore finanziario Pietro Oriani.
Per il gruppo attivo anche nella creazione, produzione e commercializzazione di articoli per il trattamento della pelle, dei capelli e del corpo, il ritorno alla norma non sta quindi pregiudicando la crescita. Nonostante la crescita eccezionale che ha interessato soprattutto il secondo semestre del 2022 e il primo semestre del 2023, anche il terzo trimestre 2023 si è chiuso con un incremento anno su anno dei ricavi di quasi l’8% a 246 milioni di euro, +11% a tassi costanti. A fronte di un tasso di decrescita dei riordini indicato da Semerari “all’incirca a doppia cifra”, completamente compensato dai nuovi progetti, i dati hanno battuto le attese degli analisti grazie ad un +37% riportato dai Brand Emergenti: al risultato hanno concorso in modo rilevante sia il mercato dei prodotti di massa, sia gli articoli per il consumatore più sofisticato.
“E’ un risultato migliore di quel che mi sarei aspettato solo qualche tempo fa, mi sento di dire che sia anche un segnale rassicurante raggiunto dall’azienda, valido per l’oggi e per il domani”, afferma il il numero uno della società con sede ad Agrate.
Pur proseguendo, anche nel quarto trimestre dell’anno corrente una controcifra molto sfidante, l’andamento di ottobre è confortante. Nel comunicato dei dati del trimestre il portafoglio ordini (Order Book) a fine ottobre 2023 era indicato a 292 milioni. Semerari ha ribadito che si tratta di un dato solido, anche alla luce del fatto che è stato ormai riassorbito tutto il backlog legato allo smaltimento degli ordini inevasi a causa della crisi degli approvvigionamenti.
La società, arrivata in borsa poco più di due anni fa a 12,5 euro, guarda con fiducia all’ultima parte del 2023 e al 2024 in quanto vede i livelli degli inventari della clientela vicino alla stabilizzazione e perché stanno andando molto bene gli ordini per i nuovi progetti. “Siamo passati da una composizione tradizionale del flusso di nuovi ordini composta dal 70% di riordino e il resto da ordini per nuovi progetti, a una frazione dove i primi sono il 60% e i secondi il 40%: questo è importante e ci fa guardare al futuro con fiducia, perché gli ordini per le novità di oggi sono i riordini del domani”, aggiunge Semerari.
Nel futuro di Intercos, che a Piazza Affari è scambiata intorno a 14 euro, pari a una capitalizzazione di 1,34 miliardi di euro, c’è il mantenimento dell’elevato tasso di diversificazione dei prodotti e di globalizzazione della presenza mondiale. Semerari punta l’attenzione sull’Asia, “un serbatoio di crescita non solo per Intercos ma per tutta l’industria”, “è qui, soprattutto nel Sud-Est e moltissimo in India, che ci sono livelli di consumo pro capite molto bassi”. La Cina non è tornata quella di un tempo a livello di spesa per il lusso, ma per Intercos la seconda economia del pianeta resta un elemento di crescita, “teniamo la doppia cifra”, precisa Semerari.
Il manager ritiene che nel 2024, anno che secondo l’ufficio studi di Intermonte dovrebbe chiudersi con ricavi sopra il miliardo di euro, la crescita del Gruppo proseguirà sia in termini di top line che in termini di EBITDA. La guidance per il 2024 verrà altresì fornita in sede di pubblicazione dei risultati annuali del 2023. La società ha chiuso il terzo trimestre con un margine dell’Ebitda sul fatturato del 14,2%, in calo di circa 140 punti base anno su anno, a causa del mix meno favorevole. Intermonte stima per l’intero 2023 un Ebitda Margin del 14,3%, lo stesso indicatore, nel 2024 dovrebbe sfiorare il 15%
Intercos è un gruppo leader di riferimento a livello globale che sviluppa, produce e commercializza prodotti cosmetici e per la cura della pelle. Fra i suoi clienti si trovano tutte le principali e emergenti marche nazionali e internazionali. La società opera quindi a livello business-to-business (B2B).
Il Gruppo è il leader mondiale nel mercato outsourcing dei cosmetici, con una quota di mercato pari al 10% circa, e vanta anche un forte posizionamento nel settore dei prodotti per la cura della pelle, qualificandosi come leader nel mercato occidentale in termini di ricavi.
La società opera attraverso tre divisioni, specializzate sui diversi segmenti di prodotto (Trucco, Prodotti per la cura della pelle e Capelli & Corpo).
Azioni menzionate
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