GPI - Solida esecuzione nel 2025, 2026 visto in continuità
Il Software guiderà la crescita mentre la società porterà avanti il progetto di consolidamento ed efficientamento della struttura

Canva
Fatto
I risultati 2025 di GPI sono stati coerenti con le stime dal punto di vista operativo, grazie ad una forte divisione Software che ha compensato la debolezza delle divisioni Care e Other.
L’utile netto è stato impattato da maggiori oneri finanziari, mentre il debito netto ha risentito dell’M&A non incluso nelle stime, rispettando in ogni caso i covenant.
Per il 2026 ci aspettiamo un anno in continuità con il 2025 e il piano industriale al 2027: il Software guiderà la crescita, mentre la società porterà avanti il progetto di consolidamento ed efficientamento della struttura.
Al momento non vi sono aggiornamenti per quanto riguarda la potenziale partnership strategica menzionata lo scorso luglio dal principale azionista FM e che poteva portare ad un’offerta sulla totalità delle azioni GPI.
Effetto
Aggiorniamo le stime confermandole dal punto di vista operativo, ma rivedendo l’ESP del 5% per via di maggiori oneri finanziari, solo in parte compensati da un minor tax rate grazie al patent box.
Intermonte: giudizio Neutral
Confermiamo il rating, dato il limitato upside rispetto al nostro target price di euro 16,5 (rivisto da euro 18,6, per tenere conto del de-rating del settore Software).
A nostro avviso, il profilo rischio/rendimento appare ora più equilibrato, poiché il mercato incorpora già una parte significativa dell’opzionalità legata alle potenziali operazioni di M&A.
Azioni menzionate
Advertisement

