Gpi - Margini in miglioramento, giudizio Neutral confermato

La riorganizzazione sostiene la redditività e restano favorevoli le prospettive del Software, grazie ai ricavi ricorrenti e all’espansione internazionale

Autore: Redazione
Tecnico al lavoro su un sistema informatico

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Fatto

Nel primo semestre 2026 Gpi ha registrato un EBITDA di 50,9 milioni di euro, in crescita dell’8% su base annua e sostanzialmente in linea con le attese, nonostante ricavi in calo dell’1% contro un +6% previsto. Il debito netto di 425 milioni di euro ha risentito dell’assorbimento di capitale circolante.

La debolezza di Care e Software riflette il timing dei contratti e una più lenta esecuzione dei progetti durante la riorganizzazione, che ha tuttavia sostenuto la redditività attraverso minori costi operativi. Non sono emersi aggiornamenti sulla possibile operazione che coinvolge FM, principale azionista del gruppo.

Effetto

Intermonte riduce le stime di crescita organica 2026, soprattutto per Care e Software, ma alza le attese sui margini: prevede ricavi di 551 milioni di euro (+1% reported, -0,4% organico), EBITDA di 122 milioni di euro, margine del 22,2% e debito netto di 402 milioni di euro.

La riorganizzazione sostiene la redditività e restano favorevoli le prospettive del Software, grazie ai ricavi ricorrenti e all’espansione internazionale. Il target price scende a 15 euro da 16,5 euro, principalmente per il minor premio speculativo e la ridotta probabilità attribuita a un’OPA, mentre il rating NEUTRAL è confermato per un profilo rischio/rendimento bilanciato.



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