Gpi - I ricavi crescono e la redditività si rafforza nel 2025

L’ASA Software traina il gruppo con un incremento del +12,7% a 343,2 milioni di euro. Il contributo di questa divisione sul fatturato è pari al 62,8%.

Autore: Rosa Aimoni
Porzione di codice software su schermo

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Gpi ha terminato il 2025 con risultati solidi. La società, leader in Italia nei sistemi informativi e servizi per la sanità, ha totalizzato ricavi pari a 546,2 milioni, +7% su base annua, grazie sia alla crescita organica (+5,8%), sia a quella per linee esterne (+1,2%).

L’ASA Software traina il gruppo con un incremento del +12,7% a 343,2 milioni di euro. Il contributo di questa divisione sui ricavi totali è pari al 62,8%.

L’ASA Care totalizza 158 milioni, rispetto ai 162,2 milioni del 2024, a causa della naturale scadenza di alcuni contratti.

Le Altre ASA (Automation e ICT) registrano ricavi pari a 45 milioni (erano 43,6 milioni nel 2024).

I ricavi generati all'estero ammontano a 130,4 milioni, pari al 23,9% del totale e in crescita del +17,6% su base annua. La componente UE totalizza 92,6 milioni, ed è concentrata soprattutto in Francia, Austria, Germania e Spagna. I ricavi extra-UE ammontano a 37,8 milioni, e derivano principalmente da Messico, Stati Uniti, Arabia Saudita e Regno Unito.

L’Ebitda si attesta a 113,5 milioni, +8,4%. Il margine cresce al 20,8%, rispetto 20,5% del 2024, grazie alla maggiore incidenza del Software.

L’Ebit ammonta a 48 milioni, equivalente al 8,8% sui ricavi, +31,5% rispetto al 2024.

L'Ebt è pari a 20,2 milioni, cifra che si confronta con i 22,1 milioni del 2024.

L’utile netto si attesta a 15,2 milioni, +5,6%.

L'indebitamento finanziario netto raggiunge 396,4 milioni, i covenant sono rispettati. L’incremento di 59,9 milioni è collegato alla distribuzione di dividendi e alle acquisizioni di Logiprem-F, Sincon, Mondo EDP.

E' stato proposto un dividendo ordinario lordo pari a 0,60 euro per azione (era 0,50 euro per azione nel 2024, +20%).

Fausto Manzana, Presidente Esecutivo: "Il 2025 conferma la solidità del percorso intrapreso e la validità delle scelte strategiche che lo hanno guidato. La crescita è trainata dal Software, il cui contributo si riflette in un miglioramento più che proporzionale della marginalità, a dimostrazione che il modello che abbiamo costruito genera valore in modo strutturale. Sul fronte internazionale, l'ingresso in nuovi mercati e il rafforzamento della nostra presenza nelle geografie strategiche ci proiettano verso una dimensione sempre più europea e globale, confermando che l'internazionalizzazione non è più una prospettiva ma una realtà consolidata. Le basi che abbiamo costruito ci consentono oggi di guardare alla prossima fase del Piano con fiducia e determinazione, sapendo che la strada è tracciata e che disponiamo delle risorse necessarie per percorrerla".

Andrea Di Santo, Amministratore Delegato: "I risultati del 2025 dimostrano che abbiamo raggiunto la maturità necessaria per un nuovo salto di qualità. La nostra priorità ora è l'evoluzione organizzativa: stiamo costruendo un assetto industriale capace di integrare la crescita degli ultimi anni in un modello unico e scalabile. È proprio grazie a questa maturità gestionale che potremo accelerare la nostra espansione internazionale, proiettando Gpi come player di riferimento della sanità digitale in Europa e nel mondo". 

Il commento degli analisti di Intermonte

Focalizzandosi sul secondo semestre 2025, i ricavi e l’EBITDA sono risultati sostanzialmente in linea con le attese, mentre l’utile netto è stato inferiore alle aspettative a causa di maggiori oneri finanziari netti.

Il debito netto è stato peggiore delle attese, ma rimane entro i limiti delle clausole contrattuali ed è principalmente riconducibile a operazioni di M&A non incluse nelle nostre stime.

Il dividendo per azione (DPS) è stato fissato a euro 0,60, pari a un rendimento del 3,8% e in aumento rispetto al DPS 2025 di euro 0,50, riflettendo un payout del 114%.

Come di consueto, non è stata fornita una guidance in questa fase.

Nessun aggiornamento è arrivato sul fronte della potenziale operazione di partnership strategica. Ricapitolando, il 24 luglio 2025 l'azionista di maggioranza FM S.p.A. (che fa riferimento all'ad Fausto Manzana) ha confermato che sono in corso delle interlocuzioni con primari investitori internazionali per valutare una potenziale operazione di partnership strategica avente a oggetto GPI, che avrebbe potuto portare a un’OPA totalitaria. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi. 

A proposito di Gpi

Gpi opera da 35 anni nel mercato dei software, delle tecnologie e dei servizi per la sanità, un settore caratterizzato da ingenti investimenti pubblici e in forte crescita. Nata oltre 30 anni fa a Trento, la società è cresciuta grazie a significativi investimenti in M&A (in Italia e all'estero) e in R&S, alle  partnership con le principali università e centri di ricerca italiani.

La società offre una gamma completa di soluzioni informatiche per soddisfare tutte le esigenze delle strutture e delle istituzioni sanitarie, come HIS (Sistemi Informativi Ospedalieri), BLOOD (Sistemi trasfusionali), LIS (Sistemi Informativi di Laboratorio), VC (Virtual Care), ERP (Enterprise Resource Planning), HR (Risorse Umane), BI (Business Intelligence).

Il prodotto di Gpi per l'automazione delle farmacie, Riedl Phasys  definisce lo standard della tecnologia all'avanguardia nei mercati globali.

Inoltre Gpi gestisce i centri di prenotazione per strutture sanitarie, pubbliche e private. Offre servizi che, potenzialmente, raggiungono metà della popolazione italiana.



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