Geox - Presentato il nuovo piano “Renaissance 2025-’29"

Il piano, di cui già erano noti i target finanziari di riferimento ci sembra ragionevole e raggiungibile

Autore: Redazione
Moda_websim8

Fatto

Geox ha presentato ieri il nuovo piano industriale “Renaissance” 2025-2029. Le linee guida del piano erano state già anticipate in occasione dell’annuncio della manovra finanziaria a fine dicembre 2024 nonché in occasione dei risultati FY24. 

Il piano prevede una roadmap strutturata in due fasi distinte. La prima, denominata "Strategy Re-Rooting and Performance Improvement" per il primo biennio 2025-26, mira a stabilizzare e rilanciare l’azienda con una forte attenzione all’efficienza operativa, all’ottimizzazione della rete retail e al rafforzamento del canale digitale. 

La seconda fase, "Acceleration" (2027-29), prevede un’espansione più aggressiva nei mercati internazionali, un ampliamento dell’offerta prodotto e un forte focus su innovazione e sostenibilità.

Il management ha fissato target intermedi (vendite a Eu680m nel 2026) e a più lungo termine con ricavi a fine piano a Eu850m nel 2029, con un CAGR dell’8% nella seconda fase dopo una crescita più moderata del 2% annuo nel biennio iniziale.

A trainare il fatturato sarà un mix più equilibrato tra canali di vendita, con il retail diretto (DOS) e l’e-commerce in espansione, puntando a migliorare la redditività attraverso una maggiore incidenza del full price e una gestione più efficiente delle promozioni. 

Dal punto di vista della redditività, l’EBIT margin adjusted è atteso in progressivo miglioramento dal 2-3% nel 2026 fino al 6-7% nel 2029, grazie a un incremento del margine lordo supportato da una supply chain più efficiente e da un ridimensionamento dei costi operativi. La razionalizzazione della rete distributiva sarà un elemento chiave, con una selezione più rigorosa delle location e un approccio omnicanale più integrato. 

Gli investimenti previsti nell’arco del piano ammontano a circa Eu110m, con un focus su digitalizzazione, innovazione di prodotto e rinnovamento della rete retail. Si prevedono circa 45 nuove aperture nei prossimi cinque anni in location strategiche con investimenti di circa Eu0.3/0.4m per punto vendita e fatturato stimato a c.Eu1m ciascuno in media nell’arco di 12/18 mesi dall’apertura. 

Il piano prevede anche una progressiva riduzione dell’indebitamento: il net debt pre-IFRS16 è atteso in calo a Eu30-40m nel 2029, supportato dall’aumento di capitale che verrà lanciato nel primo semestre 2025 per rafforzare la struttura finanziaria del gruppo. Il capitale circolante netto si manterrà su livelli più contenuti rispetto al passato, attestandosi tra il 16-18% dei ricavi, segnale di una maggiore efficienza gestionale.

Effetto

Il piano, di cui già erano noti i target finanziari di riferimento ci sembra ragionevole e raggiungibile con una buona execution delle azioni di rilancio su prodotto e organizzazione delineate dal management.

La prima fase di due anni 25-26 vedrà un 2025 in flessione e in cui si concentreranno ragionevolmente le maggiori azioni di restructuring seguite da un 2026 in recupero. Il piano è “fully-funded” grazie all’aumento di capitale sottoscritto e garantito dall’azionista di riferimento che si realizzerà in due fasi entro giugno 25 e ottobre 26.

Aggiorneremo le nostre stime e la nostra valutazione in un report di review più approfondito che pubblicheremo prossimamente. 



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.