Franchi Umberto Marmi - Sentenza di 1° grado, previsto ricorso
Sentenza di primo grado di cui ancora non sono note le motivazioni, sulla base delle quali si procederà al ricorso in appello

Fatto
Il CdA di Fum ha preso atto del dispositivo della sentenza di primo grado pronunciata dal Tribunale di Massa all’esito dell’udienza di discussione del 27 giugno 2025 relativa ad alcune contestazioni rivolte ad Alberto Franchi e Bernarda Franchi, rispettivamente presidente e vicepresidente di Franchi Umberto Marmi (FUM), per fatti risalenti al 2017.
Il procedimento fa riferimento a fattispecie fiscali, già sanate con l'Agenzia delle Entrate già nel corso del 2023.
La sentenza di primo grado prevede una pena di 4 anni di reclusione per Alberto Franchi e di 2 anni, con pena sospesa, per Bernarda Franchi, con deposito delle motivazioni in 90 giorni.
Il Consiglio di Amministrazione della società ha espresso piena fiducia e confermato la stima nei confronti di entrambi i manager, sottolineando il loro rigore gestionale e l’impegno profuso nello sviluppo dell'azienda.
Il CdA, sorpreso dalla decisione come si apprende nel comunicato diffuso, ha dichiarato che sosterrà i manager sia in sede di Appello sia di ogni ulteriore grado di giudizio, auspicando la conferma di una piena estraneità alle contestazioni sollevate.
Le motivazioni della sentenza saranno rese pubbliche entro 90 giorni, dopodiché sarà possibile presentare ricorso entro i successivi 45 giorni
Effetto
Si tratta di una sentenza di primo grado di cui ancora non sono note le motivazioni sulla base delle quali si procederà al ricorso in appello.
La società fa sapere di essere del tutto sorpresa dalla severità delle pene richieste che mal si conciliano, secondo il loro parere con l’intervenuto pagamento del debito tributario di cui all’atto di adesione intervenuto con l’Agenzia delle Entrate.
Sarà importante attendere le motivazioni e l’esito dell’appello per una valutazione completa della vicenda.
Azioni menzionate
Advertisement


Franchi Umberto Marmi