Fnm - Risultati in crescita e outlook confermato
Abbiamo aggiornato le stime per riflettere il rinvio al 2026 di una parte del contributo atteso dalla divisione Energy nel 2025, minori D&A e oneri finanziari, un contributo ridotto dalle partecipate

Fatto
Pubblichiamo una nota a valle dei risultati 3Q, sostanzialmente in linea con le attese.
I ricavi sono cresciuti del 5% YoY grazie a Motorways, Energy, Mobility e Rosco, che hanno compensato la debolezza della divisione Railway dopo il completamento delle forniture di treni.
L’adj. EBITDA è aumentato del 4%, in linea con le stime, mentre l’utile netto è stato 2% sopra le attese grazie a D&A e interessi migliori delle nostre stime, e nonostante il contributo negativo delle partecipate.
Il debito netto adj. è risultato 3% sopra le attese, nonostante capex inferiori, per effetto di un circolante negativo legato all’avanzamento dei progetti ferroviari finanziati dalla Regione.
L’outlook 2025 è stato confermato su EBITDA e debito netto, mentre i capex sono stati rivisti al ribasso per tenere conto delle tempistiche delle aste FER1 e FERX, avvenute più tardi rispetto le attese, con l’effetto di rinviare al 2026 parte delle installazioni fotovoltaiche originariamente previste per il 2025.
Effetto
Abbiamo aggiornato le stime per riflettere il rinvio al 2026 di una parte del contributo atteso dalla divisione Energy nel 2025, minori D&A e oneri finanziari, e un contributo ridotto dalle società partecipate.
Per quanto riguarda gli sviluppi regolatori nella divisione Motorways, è entrato in piena efficacia il PEF 2020-2024 di MISE, sbloccando di fatto i lavori per il piano regolatorio 2025-2028. La delibera ART per la modifica del sistema tariffario dei concessionari autostradali è attesa concludersi il 19 dicembre.
Confermiamo la nostra raccomandazione sul titolo. Per maggiori dettagli, vedere la nota in uscita.
Azioni menzionate
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