Fila - Intervista al Ceo Candela con focus su M&A, India e Usa
Nel 2025, i ricavi negli States si sono contratti anche per la svalutazione del dollaro, ma Fila ha mantenuto la propria quota di mercato

Fatto
Dall’intervista del Ceo di Fila, Massimo Candela, rilasciata al Corriere Economia, emergono tre temi principali:
- M&A – il mercato resta frammentato, con valutazioni oggi più interessanti; con l’ultima operazione (acquisizione Seven) è stata data priorità all’Italia, un mercato in calo per il crollo delle nascite, puntando ad una maggiore diversificazione del portafoglio prodotti.
- India – Doms, che ha recentemente acquisito un’azienda locale di zaini e astucci, inizierà a produrre anche per Seven, in un mercato che continua a crescere a ritmo sostenuto (Doms attesa a +25% su base annua).
- USA – nel 2025 i ricavi si sono contratti anche per la svalutazione del dollaro, ma Fila ha mantenuto la propria quota di mercato (gli USA attesi contribuire per circa il 50% dei ricavi).
Effetto
I messaggi emersi sono coerenti con quanto già discusso nelle recenti conference call (post risultati terzo trimestre 2025 e acquisizione Seven Group). Nelle nostre stime, che includono il consolidamento di Seven da gennaio 2026, assumiamo un rapporto di leva (Net Debt / Adj. EBITDA pre-IFRS 16) di circa 1,1x sul 2026, un livello che riteniamo adeguato per valutare eventuali ulteriori acquisizioni.
Sul fronte India, riteniamo che il mercato rappresenti un’interessante opportunità per Fila/Seven, anche se i benefici dovrebbero emergere nel medio-lungo termine. In attesa di segnali concreti di ripresa, in particolare sul mercato USA, che nel 2025 ha risentito di un newsflow negativo (dazi, svalutazione del dollaro, flessione crescita organica), confermiamo una view neutrale sul titolo.
Le nostre stime 2025 (ricavi 574 milioni di euro e Adj. EBITDA pre-IFRS 16 a 93 milioni) sono leggermente inferiori al consensus.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

