Esprinet +11%. Ebitda in crescita a doppia cifra, Buy confermato

Risultato netto a 2,8 milioni, era 0,5 milioni nei primi tre mesi del 2025. Target price portato a 7,5 euro, dai 7 euro precedente

Autore: Rosa Aimoni
Vista esterna sede Esprinet Spagna

Esprinet ha chiuso il primo trimestre dell’anno con risultati solidi e un Ebitda in crescita a doppia cifra.

In dettaglio, i ricavi da contratti con clienti, al netto dell’IFRS 15 e altri aggiustamenti, hanno raggiunto 1.064,7 milioni di euro, +11% su base annua.

Nell’ambito della divisione Esprinet, che gestisce il business storico della distribuzione di prodotti di information technology e consumer electronics, i ricavi lordi degli Screens (PC, Tablet e Smartphone) segnano una crescita del 13%, trainati soprattutto dalla domanda di PC con Windows 11. I Devices mostrano invece un andamento in linea su base annua.

La divisione V-Valley, che fornisce soluzioni avanzate (Solutions) per la digitalizzazione, il cloud computing e la cybersecurity, registra un aumento dell’11%. I ricavi di Solutions e Servizi,si attestano a 237,1 milioni (22% delle vendite totali).

La divisione Zeliatech, che offre tecnologie per abilitare la convergenza tra digitale e green economy, con una crescita del 40% raggiunge 61,9 milioni di ricavi.

In merito alla tipologia di clientela, il Segmento Consumer (Retailer/E-tailer) totalizza 296,5 milioni, in leggera decrescita (-1%), Il Segmento Business (IT Reseller) 863,4 milioni, +16%.

Il Margine Commerciale Lordo è pari a 59,6 milioni, +9%, grazie all’aumento dei ricavi. Il margine percentuale si attesta al 5,6% rispetto a 5,65% nel periodo gennaio-marzo 2025.

L’EBITDA Adjusted, che coincide con l’EBITDA non essendoci costi non ricorrenti, è pari a 15,7 milioni, +44%. L’incidenza sui ricavi si attesta all’1,47% rispetto all’1,13% al 31 marzo 2025.

L’EBIT Adjusted è pari a 9,6 milioni, raddoppiando il risultato di 4,7 milioni del primo trimestre dell’anno prima.

L’utile ante imposte è pari a 4,5 milioni (1,1 milioni nel primo trimestre 2025), il risultato netto a 2,8 milioni (0,5 milioni nei primi tre mesi del 2025).

L’utile netto per azione ordinaria è pari a 0,06 euro (0,01 euro al 31 marzo 2025).

Il Cash Conversion Cycle chiude a 26 giorni (invariato rispetto a Q4 25 e +2 giorni rispetto a Q1 25).

La Posizione Finanziaria Netta è negativa per 350,4 milioni e si confronta con un saldo negativo pari a 336,6 milioni al 31 marzo 2025 e con un saldo negativo pari a 43,8 milioni al 31 dicembre 2025. La variazione rispetto al 31 marzo 2025 è dovuta alle acquisizioni effettuate nell’ultimo trimestre del 2025.

Il ROCE si posiziona all’6,1%, rispetto al 6,4% al 31 marzo 2025.

Guidance 2026: l’EBITDA Adj. è atteso tra 71 e 77 milioni, a fronte dei 69,7 milioni dello scorso anno, con obiettivi di miglioramento del capitale circolante.

Intermonte: Buy confermato, target alzato a 7,5 euro

I risultati del 1Q26 sono stati solidi, superando le attese sia in termini di crescita, sia sui margini operativi. Il management ha pubblicato la guidance di EBITDA per il 2026 (€71-77mn), che implica una crescita del +6% su base annua sul punto medio, confermando un outlook prudente ma comunque positivo, con il mercato sottostante atteso crescere in area low-to-mid single digit.

A nostro avviso, la società ha adottato ancora una volta un approccio conservativo nelle assunzioni alla base della guidance, in linea con quanto osservato lo scorso anno, quando i target iniziali erano stati successivamente rivisti.

Nonostante il forte rimbalzo del titolo nelle ultime settimane (+40% dai recenti minimi), ribadiamo la nostra view positiva e alziamo il nostro TP a 7,5 euro (da 7 euro) a seguito del rialzo stime, allineate sulla parte alta del range indicato dal management

La dichiarazione di Giovanni Testa, AD e DG

"I risultati finanziari evidenziano la solidità del Gruppo e confermano la validità del percorso strategico intrapreso, sostenuto da una crescita di qualità e da una continua capacità di generare valore. L’andamento positivo dei ricavi, che ammonta a 1.064,7 M€ in sensibile aumento rispetto all’anno precedente e dell’EBITDA Adjusted in rialzo del +44% rispetto al 31 marzo 2025 - ed equivalente a 15,7 M€ - sono dati che sottolineano l’efficacia del modello di business, la qualità del portafoglio ordini e l’efficienza delle iniziative industriali avviate. Particolarmente significativo è il risultato dell’utile netto che si attesta a 2,8 M€ e rappresenta un indicatore chiave della capacità del Gruppo Esprinet di tradurre la crescita operativa in valore economico sostenibile per tutti gli stakeholder. Inoltre, la leva della diversificazione nelle tre divisioni di Esprinet, V-Valley e Zeliatech rappresenta un elemento chiave per cogliere nuove opportunità, consolidare la nostra posizione competitiva e continuare a creare valore. Pur in un contesto internazionale ancora complesso e caratterizzato da elevata incertezza, il Gruppo continua a operare in un mercato sostenuto da solidi trend strutturali, legati all’innovazione, alla trasformazione tecnologica, all’intelligenza artificiale e alla cybersecurity. In questa fase, il ruolo della distribuzione si conferma centrale nel supportare le strategie go-to-market dei produttori e nel garantire continuità lungo la catena del valore, anche in presenza di tensioni sulla supply chain. Guardiamo quindi al 2026 con determinazione e fiducia, facendo leva sulla resilienza del nostro modello di business, sulla diversificazione del portafoglio e sulla capacità di cogliere nuove opportunità di crescita”.



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