Emak - Utile trimestrale a 10,1 milioni

Il risultato netto del periodo ha beneficiato del miglioramento complessivo della gestione finanziaria, a fronte di ricavi per 176,7 milioni

Autore: Redazione
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Emak ha realizzato nel primo trimestre 2026 ricavi consolidati pari a 176,7 milioni di euro, rispetto al livello di massimo storico di 192,3 milioni del pari periodo dello scorso esercizio, in diminuzione dell'8,1%. Lo ha comunicato oggi il gruppo attivo nei settori dell’outdoor power equipment, delle pompe e del water jetting. La società ha spiegato che tale variazione deriva da un calo organico delle vendite del 6,2% e dall'effetto negativo del cambio di traduzione per l'1,9%.

L'EBITDA adjusted ha raggiunto il valore di 23,1 milioni di euro (13% dei ricavi), rispetto a 26,4 milioni (13,7% dei ricavi) del 2025 e ha registrato un impatto negativo dovuto alla diminuzione dei volumi di vendita rispetto al pari periodo del 2025.

L'EBIT si è attestato a 15 milioni di euro (8,5% dei ricavi), contro il dato di 18,3 milioni (9,5% dei ricavi) dello scorso esercizio.

L'utile netto consolidato è stato pari 10,1 milioni di euro, rispetto a 11,2 milioni nel pari periodo 2025. Il risultato del periodo ha beneficiato del miglioramento complessivo della gestione finanziaria oltre che di una gestione cambi positiva, a fronte di un impatto negativo nel primo trimestre 2025.

La posizione finanziaria netta passiva è arrivata a quota 221,5 milioni di euro, rispetto a 241,6 milioni al 31 marzo 2025 e 194,4 milioni al 31 dicembre 2025. Il dato 2026 include 38,9 milioni derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 (43,5 milioni a marzo 2025 e 40,7 milioni a dicembre 2025) e 2,9 milioni di debiti finanziari per l'acquisto delle residue quote di partecipazione di minoranza (4,5 milioni a marzo 2025 e 4,5 milioni a dicembre 2025). L'andamento dell'indebitamento netto è coerente con la stagionalità del business ed è in miglioramento rispetto al comparativo 2025 principalmente per il minor assorbimento di capitale circolante nel periodo in esame.

"I risultati del primo trimestre riflettono un contesto di mercato ancora incerto - ha commentato l'ad Luigi Bartoli - in questo scenario continuiamo ad agire con disciplina su costi ed efficienza, mantenendo un approccio selettivo e orientato alla creazione di valore".



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