Ecosuntek - Il target price sale a 5,2 euro, BUY confermato

La visione positiva è sostenuta da diversi elementi, tra cui una "una pipeline di impianti rinnovabili e sistemi di accumulo capace di sostenere la crescita della power generation nel medio termine"

Autore: Gianluca Brigatti
Campo di pale eoliche e pannelli fotovoltaici sotto un cielo arancione all’alba

Canva

"Incrementiamo il target price a 5,20 da 5,05 euro e confermiamo il rating BUY, con un potenziale upside superiore al 40% rispetto ai prezzi correnti". Lo scrive Websim Corporate nella nota in uscita oggi dedicata a Ecosuntek, gruppo specializzato nella produzione e distribuzione di energia sostenibile e gas.

A sostenere la visione positiva degli analisti ci sono diversi elementi, tra cui una "vocazione alla crescita" dimostrata dal "reinvestimento dei solidi flussi di cassa generati", una "posizione finanziaria in continuo miglioramento" e una "una pipeline di impianti rinnovabili e sistemi di accumulo capace di sostenere la crescita della power generation nel medio termine". Ma anche "valutazioni che riteniamo ancora interessanti rispetto a un ampio campione di società comparabili".

Focus primo semestre 2026

Ecosuntek ha chiuso il primo semestre "con risultati superiori alle nostre attese, evidenziando una crescita a doppia cifra di ricavi, EBITDA e utile netto, accompagnata da un significativo miglioramento della posizione finanziaria netta". Il valore della produzione è balzato a 806,2 milioni di euro (+33% su base annua), trainato dalla crescita dei volumi di energia elettrica e gas, nonché da prezzi medi dell’energia più elevati rispetto al periodo di confronto. L'espansione si è riflessa su "tutti i principali indicatori reddituali", con EBITDA pari a 10,7 milioni (di pari passo +33) e utile netto consolidato a 5,2 milioni (+56%).

Gli analisti ricordano che il "contributo della business unit di power generation rimane temporaneamente limitato dalle attività di revamping e repowering", mentre le attività midstream (consegna ai distributori di energia) e downstream (vendita all'utente finale) "continuano a rappresentare il principale driver di crescita".

Al contempo, sul fronte patrimoniale, la "forte generazione di cassa operativa consente un ulteriore miglioramento della PFN, che raggiunge 31,7 milioni di cassa netta (vs 16,5 milioni a fine 2025), rafforzando ulteriormente la flessibilità finanziaria del gruppo".

Stime

"Aggiorniamo le nostre stime per riflettere un andamento delle attività midstream e downstream superiore alle attese", si legge nella nota. Contestualmente, "incorporiamo un diverso profilo temporale della business unit power generation, con parte della nuova capacità" attesa inizialmente nel 2026 che "contribuirà invece a partire dal 2027". Guardando al medio termine, oltre la limatura nell'immediato delle proiezioni sulla redditività, l'Ebitda al 2028 è stimato a 31,5 milioni (CAGR 2025-28 pari al 18,6%).

Inoltre, "recepiamo il significativo miglioramento della posizione finanziaria", con una "PFN attesa positiva per 10,2 milioni nel 2026 (vs. 24,2 milioni di indebitamento netto nelle precedenti stime)". Alla fine, gli analisti segnalano che "parte della pipeline non è attualmente riflessa nelle nostre stime, rappresentando pertanto una potenziale fonte di ulteriore upside".



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.