DOVALUE - Report in pubblicazione a commento dei risultati
Il punto chiave è che il calo su base annua non segnala un deterioramento dell'attività sottostante,

Photo by shomos uddin/Getty Images
Fatto
Il 1Q 2026 di doValue ha segnato il ritorno alla stagionalità storicamente debole del primo trimestre, dopo un 1Q25 eccezionalmente forte che aveva beneficiato di un'insolita concentrazione dei ricavi ad inizio anno, soprattutto in Italia e in Grecia.
I dati riportati sono stati sostanzialmente in linea con le aspettative, con ricavi lordi pari a euro 120 mn e un EBITDA Adj. di euro 35 mn, leggermente superiori alle nostre stime.
Il punto chiave è che il calo su base annua non segnala un deterioramento dell'attività sottostante, ma riflette principalmente effetti di tempistica e di confronto in quello che è strutturalmente il trimestre più debole dell'anno. Il messaggio più importante è la conferma delle guidance per l'esercizio 2026, con il management che ribadisce ricavi di ~euro 800 mn, un EBITDA Adj. di ~euro 300 mn e un Net Debt/EBITDA di ~2,2x.
La generazione di cassa rimane la voce da monitorare dopo l'assorbimento del primo trimestre, ma il management ha chiarito che l'obiettivo di generazione di Free Cash Flow di euro 90 mn è confermato con un'inversione del capitale circolante visibile e prevista nel corso dei prossimi trimestri. Dal punto di vista strategico, è importante considerare che Coeo (consolidata a partire dal secondo trimestre) ha registrato una performance standalone molto forte nel 1Q26. Ciò riduce significativamente il rischio relativo al bridge dell’EBITDA combinato verso la guidance annua e rafforza il passaggio verso un mix di attività più digitale, basato sull’intelligenza artificiale e non NPL.
Effetto
Il nostro giudizio su questa release è costruttivo, poiché il primo trimestre si è rivelato tecnicamente debole ma in linea con le aspettative, le stime rimangono invariate, Coeo sta registrando risultati migliori del previsto e ora abbiamo segnato in rosso sul calendario il Capital Markets Day dell'8 ottobre, che si preannuncia come un vero e proprio catalyst per tradurre il nuovo perimetro di doValue + Coeo in obiettivi misurabili in termini di crescita, margini, generazione di cassa e allocazione del capitale, definendo così la storia per i prossimi anni.
Confermiamo il rating BUY e portiamo il target price a euro 3,7 per azione dal precedente euro 3,9 per azione. Per maggiori dettagli vedere report in pubblicazione oggi.
Azioni menzionate
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