DHH - Solidi risultati semestrali e cash conversion al 100%
Dai numeri emerge una performance positiva trasversale alle principali aree geografiche e linee di business, accompagnata da margini resilienti

Fatto
DHH, società specializzata nel cloud hosting e computing, ha riportato solidi risultati nel primo semestre, superiori dell’1/4% rispetto alle nostre stime sui ricavi e sull’Ebitda rettificato, evidenziando una performance positiva trasversale alle principali aree geografiche e linee di business, accompagnata da margini resilienti.
Escludendo il contributo di Teknonet (servizi gestiti di Information Technology e altri servizi), stimiamo una crescita organica su livelli di media cifra singola nel secondo trimestre (circa 5%), in linea con quella registrata nel primo trimestre.
L’indebitamento netto (4,6 milioni di euro) si è attestato ben al di sotto delle nostre attese (8,4 milioni di euro) principalmente grazie a un minore assorbimento di capitale circolante.
- Ricavi per attività: il principale contributo è arrivato dal Cloud Computing con 7,2 milioni di euro (+2% sullo stesso periodo dell’anno precedente), seguito da Cloud Hosting 4,6 milioni di euro (+7%), Business Connectivity 4,5 milioni di euro (+16%), Managed IT Services 0,6 milioni di euro (+74% sullo stesso periodo dell’anno precedente, principalmente il contributo di Teknonet, consolidata dal secondo trimestre). Datacenter & Networking 1,8 milioni di euro (+10%). Ricavi ricorrenti pari al 96% del totale.
- Ricavi per geografia: l’Italia ha contribuito con 13,5 milioni di euro (69% del totale, +10% sullo stesso periodo dell’anno precedente). La Bulgaria (+10%), la Slovenia (+5%) e la Croazia (+5%) hanno contribuito per il 9% al fatturato, seguite dalla Svizzera 3% (+8%) e dalla Serbia 2% (+7%).
Effetto
Si segnala l'Ebitda in crescita dell’11% sullo stesso periodo dell’anno precedente (margine al 34%, +1 punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), sostenuto da minori costi di approvvigionamento (1,3 milioni di euro, -6%) che hanno compensato gli aumenti dei costi relativi ai datacenter (1,5 milioni di euro, +15%, maggiori consumi e costi energia) e al personale (3,8 milioni di euro, +11%). Flusso di cassa operativo a 6,7 milioni di euro, ovvero il 100% dell’Ebitda convertito in cassa.
Outlook 2025: ribadito impegno su crescita organica, disciplina sui margini e attività di fusioni e acquisizioni (M&A) in Europa.
Azioni menzionate
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