Casta Diva - Il backlog raggiunge 25,9 milioni, +7%
I risultati dei primi nove mesi vedono una flessione dei ricavi, causata soprattutto dalla crisi in Medio Oriente. Ma per il Presidente De Micheli la visione di medio periodo rimane ottimista

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Casta Diva Group, società attiva a livello internazionale nel settore della comunicazione e della produzione di contenuti creativi, ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un valore del backlog (commesse da evadere entro l’anno) pari a a 25,9 milioni, +7%.
I ricavi consolidati, pari a 88,4 milioni (-6,4% su base annua) ha invece visto una flessione, causata dalla contingenza geopolitica, spiega il Presidente e A.D. Andrea De Micheli: "I ricavi preliminari dei primi nove mesi risentono dell’andamento del terzo trimestre influenzato dal peggioramento nell’area del Golfo, dove il difficile contesto geopolitico ha determinato uno stallo nello sviluppo commerciale posticipando l'avvio di commesse previste e riducendo il contributo ai ricavi".
Tuttavia, sottolinea De Micheli, le prospettive rimangono positive: "L’andamento del trimestre non modifica la nostra visione di medio periodo: la diversificazione costruita in questi anni, dagli eventi medico-scientifici alle grandi cerimonie, lo sviluppo di First Class e le iniziative avviate a livello internazionale restano fondamenta solide su cui continuare a costruire".
Sommando l’ammontare dei ricavi già realizzati al valore del backlog sopra riportato, la proiezione dei ricavi si attesta ad 114,3 milioni (-3,6% rispetto a 118,6 milioni di Euro al 30 settembre 2025).
Le nuove iniziative e il Piano Industriale
Casta Diva ha da poco lanciato Rebel/OTT, una nuova società all'interno del gruppo, che esplorerà le svariate possibilità offerte dall’AI nell'ambito della produzione audiovisiva.
Si tratta, specifica De Micheli, di una "società specializzata in produzioni video realizzate con l’intelligenza artificiale per spot, programmi tv e film. Rebel/OTT ha riunito alcuni dei migliori professionisti dell’AI italiani ed esteri e ha l’obiettivo di offrire a creativi, produttori e registi la possibilità di creare, a parità di budget, contenuti più ambiziosi in termini di creatività e complessità. Stiamo inoltre lavorando al nuovo Piano Industriale, che presenteremo alla comunità finanziaria entro la fine dell’anno e che definirà le direttrici di sviluppo del Gruppo per i prossimi anni, con l’obiettivo mantenere la traiettoria di crescita dei ricavi e del miglioramento della redditività.".
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