BFF BANK - Margini in miglioramento nel primo trimestre
Target 2026 confermati; focus sulla cartolarizzazione

Fatto
BFF ha riportato i risultati del 1Q 2026. A livello divisionale:
• Factoring & Lending: Nonostante la flessione dei volumi complessivi a euro 1,75 miliardi (-32% trimestre su trimestre, complice anche la stagionalità del 4Q) e la discesa dei loans a euro 5,528 miliardi (-5% trimestre su trimestre), la redditività è migliorata grazie alla gestione dei margini (spread al 4,32%) e a un calo del costo del funding, sceso dal 2,55% al 2,22%. L'Utile Pre-Tasse ha raggiunto i euro 37,4 milioni (~+11% trimestre su trimestre).
• Securities Services: Divisione in forte crescita grazie all’incremento degli asset in gestione (AuD a euro 91,9 miliardi, ~+10% trimestre su trimestre; AuC a euro 153,8 miliardi, ~+14% trimestre su trimestre), che hanno portato l’Utile Pre-Tasse a euro 5,7 milioni (rispetto ai euro 2,6 milioni del 4Q 2025). Non sono state fornite indicazioni sul livello attuale (maggio 2026) dei depositi.
• Payments: la divisione registra una flessione a livello di ricavi (-10% trimestre su trimestre principalmente per commissioni minori, in linea con la stagionalità del 4Q, e maggiori costi operativi), e una flessione maggiore a livello di Utile Pre-Tasse (euro 8,6 milioni, -17% trimestre su trimestre). Si segnala anche la riduzione dei depositi (euro 2 miliardi, -25% trimestre su trimestre), a causa della riduzione delle masse di un cliente, non compensata dall’ingresso di nuovo cliente che verrà annunciato verso la fine del mese.
• Corporate Center: la divisione ha registrato una forte crescita, con ricavi a ~euro 29 milioni (+53% trimestre su trimestre, a causa di maggior NII, grazie al minor costo del funding, maggiori dividendi e capital gain su ptf HTC), che hanno portato l’Utile Pre-Tasse a euro 10,7 milioni rispetto ai euro -3,4 milioni del 4Q 2025.
• CET1 ratio all’11%, inclusivo dell’utile di periodo, superiore al requisito SREP (9,86%). Principali spunti dalla conference call:
• Cartolarizzazione: confermata la volontà di effettuare la cartolarizzazione per gestire gli impatti del "calendar provisioning" e ridurre l'assorbimento di capitale. È stato inoltre chiarito che queste operazioni non sono pensate per avere un impatto positivo sul P&L, ma mirano esclusivamente a ottimizzare i ratio patrimoniali e includeranno una componente significativa di esposizioni destinate ad andare in "calendar provisioning" nel 2028.
• Cedola AT1: il management ha precisato che i coefficienti patrimoniali correnti non possono includere formalmente gli utili del primo trimestre fino all'approvazione del bilancio in assemblea (AGM il 16 giugno). Una volta approvati, la capienza MDA consentirebbe il pagamento della cedola. Annuncio atteso verso la fine di luglio.
• Recupero Past-Due: il trimestre ha visto un forte recupero di crediti Past-Due (euro 1,1 miliardi, rispetto ai ~euro 400 milioni del 1Q 2025), che avrebbe comportato, in via teorica, una riduzione di RWA pari a euro 1,5-1,6 miliardi. Tuttavia, nello stesso periodo sono stati generati o acquisiti nuovi Past-Due per ~euro 1 miliardo. Il totale Past-Due (Netto) si è quindi attestato a euro 2,8 miliardi (-4% trimestre su trimestre).
• Conferma dei Target 2026 (euro 115 milioni-140 milioni): nonostante i risultati forti, la banca prevede di ridurre e gestire al ribasso i volumi dei crediti, portando un effetto atteso negativo sulla redditività. Inoltre, è stata segnalata la possibilità di vedere un CoR in aumento nei prossimi trimestri, coerente con l’approccio conservativo adottato da BFF.
Effetto
Riteniamo che i risultati siano positivi, soprattutto a livello di generazione di capitale, visto il CET1 ratio all’11%. Tuttavia, riteniamo che le incertezze derivanti dal calendar provisioning rimangano ancora importanti, soprattutto in caso di mancata cartolarizzazione, che invece potrebbe risolvere, almeno in parte, queste incertezze.
Confermiamo la raccomandazione NEUTRAL e manteniamo il Target Price Under Review.
Azioni menzionate
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