BANCA IFIS -3% Trimestrale positiva, contraccolpi da BFF Bank
BFF Banking Group è in caduta di oltre il -10%: la Banca d'Italia ha disposto la sospensione temporanea della distribuzione di utili

Fatto
Banca Ifis [IF.MI] ha pubblicato conti del primo trimestre positivi e lievemente sopra le attese.
Il titolo perde il -3% a valle delle news che in realtà coinvolgono BFF Banking Group [BFF.MI], in caduta di oltre il -10%, dopo che la Banca d'Italia ha disposto la sospensione temporanea della distribuzione di utili, o altri elementi del patrimonio, dopo l'esito dell'ispezione condotta sull'istituto in merito alla sua gestione dei crediti pubblici.
Banca Ifis ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di pertinenza di 47,2 milioni di euro, in aumento del +2,7%su anno, sostenuto all'aumento dei ricavi e al basso costo del credito, che più che compensano l'aumento dei costi e i maggiori accantonamenti per rischi e oneri.
Il margine di intermediazione è salito del 5,4% a 185,2 milioni beneficiando della crescita del Settore Commercial & Corporate Banking (+1,6%) e del positivo contributo del settore Npl in scia all'aumento del recupero stragiudiziale, si legge in una nota.
"L'attività di recupero giudiziale e stragiudiziale non evidenzia, a oggi, impatti negativi significativi derivanti dal rialzo dell’inflazione e dei tassi di interesse", spiega l'istituto.
Il costo del credito, pari a 8,6 milioni, scende del 13,9% rispetto al primo trimestre 2023.
In scia all'aumento dei costi operativi, il cost/income sale al 55,1% dal 51,8%.
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano 2,1 milioni, crescendo di 1,6 milioni rispetto al saldo del primo trimestre 2023, per effetto di garanzie per indennizzi relativi ad una operazione di cessione di una quota partecipativa.
Effetto
I conti di Banca Ifis sono positivi.
Punti salienti:
• Il turnover del factoring è stabile a/a a €3mld dopo il picco osservato nel 4trim23. Oggi più del 50% dei clienti sono grandi aziende; Spread medio di factoring al 4,07% (oltre al tasso base*), +0,14% in aumento su base annua
• Leasing in calo dell'11% a/a (attrezzature) e +6% (automotive) sul rinnovo degli incentivi fiscali, previsto nel 1sem24, che potrebbe fornire una certa accelerazione al mercato del leasing nel 2sem24
• Incasso di liquidità NPL (ex-Revalea) stabile a circa 100 milioni di euro a trimestre, nonostante il significativo aumento dell'inflazione e dei tassi di interesse
La qualità degli attivi rimane stabile, con un rapporto crediti deteriorati lordi/netti al 5,7%/3,3% dal 5,5%/3,2% (l'1% è dovuto al sistema sanitario pubblico).
Seguiranno altri approfondimenti. Per il momento confermiamo giudizio e target price.
Azioni menzionate
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