Banca Ifis - Risultati del 3Q 2025 con il contributo di illimity
La conferma del dividendo è un segnale importante di fiducia del management sulle prospettive di redditività futura

Fatto
Banca Ifis ha pubblicato ieri i risultati del 3Q25, il primo con il contributo di illimity e con il relativo impatto a capitale. È stato anche contabilizzato, come atteso, il badwill derivante dall’acquisizione, oltre ad una porzione dei costi integrativi (€16mn su €110mn totali), con la rimanente porzione che saranno spesati nel 4Q25.
Nel 4Q25 sarà anche pubblicato il risultato della due diligence su illimity, che potrebbe portare ad un’ulteriore svalutazione. Pensiamo che il capital gain e il beneficio a capitale derivanti dalla vendita della stake in HYPE verrà invece contabilizzato nel 1Q26.
Sono state inoltre confermate le sinergie stimate in precedenza (€75mn annui di cui €50mn di costo e €25mn di ricavo), con l’aggiunta delle sinergie di funding, visti le componenti di funding che matureranno dal 4Q25 al 3Q26 (pari a ca. €4.4bn), che preliminarmente stimiamo essere in area €40mn.
A livello di business organico, il trimestre è stato impattato dalla usuale stagionalità estiva, complice anche la riduzione dei tassi, e dal contributo negativo di illimity più alto delle attese (-€22.4mn), ma il 4Q25 è atteso in accelerazione a livello di redditività. L’utile netto si è attestato a €376mn, comprensivo del badwill e alcuni costi one-off, oppure €10mn in termini adjusted (escludendo badwill e componenti one-off). Il CET1 ratio si è attestato al 14.3%, inclusivo degli impatti dell’acquisizione.
Effetto
Risultati complessivamente in linea con le attese, pensiamo che la conferma del dividendo sia un segnale importante di fiducia del management sulle prospettive di redditività futura.
Azioni menzionate
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