Avio - Proposta di aumento di capitale da 400 mln di euro
Approvato il nuovo Business Plan decennale

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Fatto
Il CdA di Avio ha approvato all’unanimità il nuovo Business Plan della società e la proposta di un aumento di capitale, in una o più tranche, per complessivi €400mn. Qui sotto gli elementi chiave.
Ammontare dell’aumento di capitale: fino a €400mn, mediante emissione di nuove azioni ordinarie senza valore nominale, offerte in opzione agli azionisti esistenti
Finalità dell’aumento: finanziare il potenziamento della capacità produttiva in Italia e negli Stati Uniti, supportare investimenti in nuove tecnologie di propulsione e integrazione verticale, oltre a sostenere la crescita nei mercati spazio (programma Vega, propulsori Ariane) e difesa (motori a propellente solido, impianto produttivo USA entro il 2028)
Business plan: crescita attesa di fatturato ed EBITDA a un CAGR di ~10% e >15% rispettivamente nei prossimi dieci anni, trainata da domanda spaziale in aumento (+10% annuo medio 2024-2034 in termini di payload) e dal mercato SRM USA stimato a $1,7 mld (+8% annuo fino al 2030)
tempistiche: aumento di capitale previsto entro fine 2025, subordinato all’approvazione assembleare (23 ottobre 2025), alle condizioni di mercato e alle autorizzazioni regolamentari
Impegni dei collocatori: Jefferies e Morgan Stanley agiranno come Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners; hanno sottoscritto un accordo di pre-underwriting per garantire la sottoscrizione delle eventuali azioni inoptate
Rinnovo delega ad aumentare il capitale: proposta di rinnovo della delega al CdA per un aumento di capitale riservato fino al 10% del capitale pre-esistente, con esclusione del diritto di opzione, da eseguirsi in una o più tranche.
Effetto
Rispetto ai rumours emersi nella giornata di ieri, l’aumento di capitale dovrebbe essere di dimensioni maggiori (€400mn vs €300mn).
In attesa di maggiori informazioni che ci aspettiamo il management fornisca durante la presentazione dei risultati che si terrà oggi alle 10:00, a prima vista i target del nuovo business plan ci sembrano sostanzialmente allineati alle nostre previsioni (le nostre stime arrivano fino al 2033 e vedono un CAGR del 10% in termini di fatturato e del 15.4% dell’EBITDA Adj.), che però non includono l’effetto diluitivo derivante dall’emissione di nuove azioni.
Considerando l’ammontare dell’aumento di capitale ci saremmo aspettati target più ambiziosi.
Da capire nella conference call se i target della società includono già in toto le potenziali opportunità derivanti dal business US o se ci sono potenziali opportunità addizionali non ancora incluse e che possono quindi fornire upside rispetto ai nostri numeri.
Infine, nel comunicato stampa non vengono menzionate le intenzioni del maggiore azionista Leonardo (~29% del capitale), che ieri le indiscrezioni di stampa riportavano non essere interessato a seguire l’aumento di capitale.
Azioni menzionate
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