Aquafil - Risultati sotto le attese, guidance 2025 abbassata
La società potrebbe aggiornare nelle prossime settimane i propri target di medio periodo

Fatto
La società ha pubblicato risultati inferiori alle nostre stime a causa principalmente di volumi sotto le attese, lo stesso motivo che ha portato la società anche a rivedere al ribasso i target per il 2025. Nello specifico:
Net revenues di €120.9mn, in calo del 5.8% YoY e il 4.5% più bassi rispetto alle nostre stime. A livello di business, il 3Q ha visto un deterioramento sequenziale dei trend nei segmenti BCF (-6.2% vs -0.9% nel 2Q) e Polimeri (-7.7% vs -5.6% nel 2Q), mentre il segmento NTF ha visto un leggero miglioramento, sebbene ancora in calo YoY (-1% vs -7.3% nel 2Q). L’incidenza di Econyl continua a crescere YoY (adesso al 59%), sebbene a ritmi più lenti rispetto al primo semestre.
EBITDA Adj. di €16.1mn vs €19.1mn attesi. Il risultato risente dei minori volumi rispetto alle attese, con conseguente minor leva operativa, solo in minima parte compensati dal minor costo delle materie prime e dalle prime efficienze in termini di costo del personale.
Il Debito netto a fine settembre ammontava a €227mn, circa €8mn superiore alla nostra stima a causa del minore EBITDA e maggior NWC (accorciamento dei termini di pagamento dovuti al cambiamento di un fornitore).
Le più recenti evoluzioni del mercato di riferimento hanno portato la società a rivedere al ribasso i target per il 2025 presentati nel Business Plan dello scorso anno:
Volumi vs 2024: sostanzialmente stabili per BCF e NTF, + 15% per i Polimeri (i vecchi target prevedevano volumi in rialzo del +7%/+9% per il BCF, +15%/+18% per l’NTF e +45%/+55% per i Polimeri).
EBITDA: €70mn (vs precedente €80mn-€87mn). Il calo è da imputare per circa €9mn ai minori volumi, €2mn a maggiori costi energetici, €1mn a differenze cambi, solamente in parte compensati dai minori costi del personale legati alla riorganizzazione delle attività in US (€3mn).
Debito Netto: €208-212mn (vs precedente €185mn-€195mn).
Capex: €21mn (vs precedente €33mn-€37m).
Effetto
La nuova guidance di EBITDA risulta inferiore di circa il 14% rispetto alla nostra precedente stima di €81mn e suggerisce per il 4Q un livello sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno, delineando un’evoluzione operativa coerente con quanto osservato nel 3Q.
Il Debito Netto a fine esercizio è atteso intorno a €210mn, circa €15mn sopra la nostra stima di €195mn, con un rapporto Net Debt/EBITDA previsto a 3.0x.
Tale livello rappresenta comunque un miglioramento rispetto ai 3.4x di fine 2024, pur restando superiore al 2.4x ipotizzato nel piano industriale, che avrebbe garantito maggiore flessibilità finanziaria.
Su un fronte più positivo, il management ha evidenziato come le iniziative di efficienza in corso, inclusa la riorganizzazione delle attività di carpet collecting negli Stati Uniti, dovrebbero generare risparmi strutturali di circa €20mn annui rispetto al 2024, con circa €3mn già visibili nel 2025.
Tali azioni contribuiscono a rafforzare la visibilità su un progressivo recupero della redditività nel 2026, nonostante un contesto di mercato che resta sfidante.
La società potrebbe inoltre aggiornare nelle prossime settimane i propri target di medio periodo, al fine di fornire maggiore chiarezza sulle misure intraprese e sui potenziali benefici attesi.
Azioni menzionate
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