AATech - Websim Corporate avvia al copertura con Buy

Il target price è stato fissato a 2 euro, ed esprime un upside di oltre il 68%. Ampliamento della base clienti e realizzazione delle sinergie sono fra i punti di forza della società

Autore: Rosa Aimoni
Immagine astratta in primo piano dell’hardware di un computer con pattern ondulato di connessioni dati di rete.

Photo by Yuichiro Chino/Getty Images

E' arrivato un nuovo giudizio positivo per AATech, società fintech quotata sul segmento EGM di Piazza Affari dal 2023.

Websim Corporate ha avviato la copertura con giudizio Buy (Molto Interessante) e target price pari a 2 euro. 

Il prezzo obiettivo esprime, su quello corrente, un potenziale rialzo superiore al 60%. 

"La nostra valutazione poggia sull’ampliamento della base clienti, la realizzazione delle sinergie a fronte delle integrazioni, e la domanda crescente per infrastruttura AI conforme alle normative europee", affermano gli analisti.

La branded house di Piazza Affari

AATech, PMI Innovativa e Società Benefit, nasce nel 2019 a Milano come tech builder che sviluppa piattaforme internamente. Dal 2025, cambia modello e cresce significativamente a livello di perimetro, chiudendo cinque operazioni in diciotto mesi. Fra queste, la più importante riguarda la totalità di Business Innovation Lab (Opyn) per 20 milioni di euro circa. 

Oggi si presenta al mercato come una branded house articolata su tre aree di ricavo: il Credit Management (gestione del credito a servizio degli intermediari finanziari, ilcore business); la Tech Platform (piattaforme SaaS in licenza per banche e intermediari), e l’AI Edge Infrastructure, (offerta di un private cloud conforme alle stringenti regolamentazioni europee). 

I benefici dell'integrazione 

Il 2025 segna un punto di svolta per la società. Il valore della produzione rettificato raggiunge 15,3 milioni, contro i 3,6 milioni nel 2024, per effetto dell’ingresso di Opyn nel perimetro di consolidamento.

L’EBITDA rettificato torna lievemente positivo, mentre l’EBIT resta negativo, appesantito dagli ammortamenti legati agli investimenti in piattaforme.

I frutti dell’integrazione si vedono nel primo semestre 2026, con una redditività che migliora in modo marcato: l’EBITDA Adj. raggiunge 1,7 milioni, con un margine del 23,6% (da -€0,4mn nel primo semestre 2025).

I target di piano industriale 

Il 30 settembre 2026, il Gruppo ha confermato i target per 2027. In dettaglio:

- VdP Adj. tra 18 e 20 milioni,

- EBITDA tra 5,4 e 6,2 milioni, (margine del 27-34%)

- totale attivo di 28,5-30,5 milioni e posizione cash positive per 0,5-1 milione.

Le stime, previsti margini in forte espansione 

Gli analisti prevedono "ricavi Adj. in crescita da 14.6mn nel 2025 a 18,1mn nel 2028 (CAGR a 7,5%), trainati dall’ampliamento della base clienti.

La vera crescita è nella reddittività, grazie alle sinergie di costo, prevedendo un EBITDA Adj. che passa da 0,2mn nel 2025 a 5,9mn nel 2028, con un margine che arriva al 31%.

Prevediamo un FCF che ritorna positivo dal 2027, stimando una PFN cash positive per 3mn per il 2028".

 



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