High Quality Food - Nuovo bilancio 2025, focus sulla riclassificazione
Prestito POC da euro 3 milioni riclassificato a circa 2 milioni. La PFN migliora di 1 milione e il Patrimonio Netto sale a euro 8,9 milioni

High Quality Food - gruppo di produzione e distribuzione alimentare - ha pubblicato il nuovo bilancio per il 2025, a seguito della comunicazione del 27 aprile che evidenziava la necessità di riapprovare i bilanci a fronte di un errore sulla contabilizzazione del prestito POC Proposta Terza.
A fine 2025, il POC aveva un valore nominale di euro 3 milioni. A seguito della riclassificazione, tale strumento non viene più trattato interamente come debito finanziario, ma applicando il costo ammortizzato con tasso di mercato del 6%, significativamente superiore alla cedola dello 0,5%, e la società valorizza il debito a circa 2 milioni ad oggi. La differenza di circa euro 1 milione è iscritta come riserva di Patrimonio Netto, e rappresenta la componente possibile di conversione.
In sintesi, vi è un miglioramento di euro 1 milione nella PFN (debito finanziario scende da euro 3 milioni, precedente comunicazione a euro 2 milioni) e un incremento corrispettivo nel Patrimonio Netto, legato sia all’incremento della riserva ma anche influenzato dagli oneri finanziari più alti. In altre parole, l’effetto sulla bottom line riguarda gli oneri finanziari contabili, determinati applicando il tasso effettivo del 6,0% al valore contabile del debito, pari a circa euro 2 milioni; su base annua, l’onere ammonterebbe quindi a circa euro 120.000.
A livello di PFN, invece, l’accrescimento del debito è pari alla differenza tra tale onere finanziario contabile e la cedola pagata cash annualmente, calcolata allo 0,5% sul valore nominale di euro 3 milioni, pari a circa euro 15.000. Per il 2025, l’impatto di ciò risulta contenuto, in quanto il POC è stato rilevato solo per una frazione dell’esercizio (sottoscritto il 21 novembre).
Gli oneri finanziari netti passano da euro 0,570 milioni a euro 0,581 milioni, con un incremento di circa euro 0,011 milioni, attribuibile alla differenza tra il nuovo onere finanziario contabile e il pagamento della cedola occorsi nei 40 giorni tra la sottoscrizione e il fine anno. In sintesi, a livello di PFN, nel primo comunicato la metrica si attestava ad una posizione debitoria di euro 11,0 milioni ed a seguito della correzione si attesta a euro 10,0 milioni per il 2025, sempre di debito.
A livello di Patrimonio netto, nel primo comunicato la metrica si attestava a euro 8,1 milioni ed a seguito della correzione si attesta a euro 8,9 milioni per il 2025.
"Avevamo già anticipato questa correzione al mercato in un nostro precedente commento, ma il nuovo bilancio fornisce maggiore visibilità sul trattamento contabile del debito - ha sottolineato Websim Corporate - In generale, la revisione del POC non incide sull’operatività del gruppo, ma principalmente sulla rappresentazione della struttura finanziaria. I nuovi dati di bilancio ci consentono quindi di incorporare con maggiore precisione gli effetti della riclassificazione nelle nostre stime nella nostra prossima nota di aggiornamento".
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

