Execus - BUY e target price confermati dopo il balzo dei ricavi 2025

Valutata positivamente la vocazione verso la crescita per linee esterne dimostrata nel 2025: gli analisti ritengono che rimarrà un catalyst notevole anche per i prossimi esercizi

Autore: Redazione
Il team di management di Execus celebra il primo giorno di quotazione in Borsa Italiana.
Il 2025 evidenzia un salto dimensionale di Execus con ricavi in crescita a tripla cifra e un miglioramento del mix grazie alla linea di business Cyber. Lo ha sottolineato Websim Corporate nella sua ultima nota sulla martech, pubblicata oggi, in cui conferma il nostro prezzo obiettivo di 2,15 euro e il rating BUY.


Risultati 2025

Ricavi a 9,2 milioni euro, rispetto ai 4,6 milioni euro registrati nel 2024 (+100%), a fronte di stime pari a 10,4 milioni euro. Valore della produzione a 9,6 milioni euro, rispetto ai 5,2 milioni euro registrati nel 2024 (+84,3%) e stime pari a 10,5 milioni euro.

"Oltre alla crescita dei ricavi a tripla cifra, segnaliamo la crescita dei ricavi diretti (da 0,6 milioni euro nel 2022 a 3,3 milioni euro nel 2025) rispetto a quelli indiretti (inferiori a 0,04 milioni euro nel 2025), e l’importanza della linea di business Cyber che, pur essendo un’attività avviata durante l’esercizio, pesa oltre l’8% sui ricavi del 2025", hanno scritto gli analisti.

Rispetto alle stime, la crescita dei ricavi è stata penalizzata dalla diminuzione dei risultati della concessionaria pubblicitaria Adasta (-10,5% su base annua), nella linea di business della Content Syndication, "in flessione per dinamiche di mercato indipendenti dal gruppo. Ciò ha avuto impatto anche sulla marginalità a livello di gruppo, registrando un EBITDA a 1,0 milioni euro, rispetto a 0,3 milioni euro nel 2024 (+242,9%) e stime pari a 1,3 milioni euro".

Evoluzione del gruppo

Sebbene Execus abbia registrato una crescita significativa anche a livello organico (circa il 40% dell’incremento su base annua), il 2025 è stato un anno che ha confermato la forte vocazione verso le operazioni di fusione e acquisizione, con due operazioni rilevanti nella prima metà dell’anno. A gennaio, è stato acquisito il 51% di ZCA Digital, rafforzando il core business. A fine maggio, è stato il turno di Vanilla Marketing al 51% per espandere le competenze nel marketing digitale.

Websim Corporate segnala inoltre "l’aggiudicazione del progetto GLOPS, iniziativa di ricerca e sviluppo finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per complessivi 2,7 milioni euro, di cui il 35% a fondo perduto, che riteniamo possa sostenere il rafforzamento della pipeline innovativa del gruppo nei prossimi esercizi".

Stime

A seguito dei risultati, "rivediamo le nostre stime al ribasso principalmente a livello di ricavi, con una revisione del -5,4% per il 2026, del -5,5% per il 2027 e del -5,0% per il 2028, con effetti conseguenti anche sulla marginalità. L’EBITDA rettificato viene quindi aggiornato a 2 milioni euro, 2,4 milioni euro e 2,7 milioni euro rispettivamente per il 2026, 2027 e 2028".

Ribadito il "giudizio positivo sul titolo grazie alla confermata vocazione verso la crescita per linee esterne dimostrata nel 2025 e che ci aspettiamo rimanga un catalyst notevole per i prossimi esercizi. Inoltre, valutiamo positivamente l’ampiezza del portafoglio prodotti offerto dalla società, che adotta un approccio Growth-First affiancato dall’integrazione di servizi cybersecurity verso le PMI".



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.