
Iren
IRE
2,85€
3,11%
Ultima variazione alle 17:25 del 27/02/2026
Dati forniti con 10 minuti di delay
Overview
Il grafico mostra prezzo, volumi di scambio e performance (%) del titolo nel tempo. È possibile analizzare l’andamento tramite grafico a linea oppure a candele. Posizionando il cursore sulla linea o sulla candela si visualizzano i dettagli per data; selezionando gli intervalli temporali (es. 1D, 1W, 1M, YTD, MAX) il grafico si aggiorna di conseguenza.
- Market Cap
- 3.705 milioni €
- Numero di azioni
- 1.300.931.377
- ISIN
- IT0003027817
- Target Price
- 2,85€
- Giudizio fondamentale
- NEUTRAL
Iren SpA è una società di servizi multi-utility, che offre energia, ambiente, reti e altri servizi. Si occupa di reti di distribuzione, produzione di energia idroelettrica e altre fonti rinnovabili, raccolta e smaltimento dei rifiuti, e vendita di servizi ai clienti. Fondata nel 2010, ha sede a Reggio Emilia.
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Dati finanziari
Analisi fondamentale
Iren - Piano al 2030: focus sulle attività regolate e sulle efficienze
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
14/11/25
Target di lungo termine
2.85€
Potenziale upside
11.76%
Giudizio
NEUTRAL
Aggiornamento del piano industriale 2030: confermata la visione strategica sostenibile. Grazie a investimenti complessivi per €6.9 miliardi – di cui €6.4 miliardi relativi a CapEx – la strategia di crescita di Iren per i prossimi sei anni viene confermata; essa rimane coerente con il focus sulle attività regolate e orientata allo sviluppo organico, con grande attenzione al miglioramento dell’efficienza.
Analisi
Una diversa allocazione degli investimenti, interamente organica. Il nuovo piano prevede un approccio più selettivo sugli investimenti, in particolare quelli volti all’aumento della capacità rinnovabile. Gli investimenti tecnici lordi sono previsti a €6.4 miliardi (€5.9 miliardi di investimenti netti), corrispondenti a circa €1.0 miliardo di investimenti medi annui, in calo rispetto a €1.04 miliardi del precedente piano. Circa l’80% degli investimenti cumulati è destinato a settori regolati o semi-regolati (dato invariato), mentre gli investimenti esterni ammontano a circa il 7% del totale (dal 6%), ovvero €0.5 miliardi, destinati a EGEA (già integrata). È importante sottolineare che l’impianto termoelettrico di Turbigo non sarà più venduto. Oltre il 70% degli investimenti, pari a €4.3 miliardi, è indirizzato a progetti che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.
Crescita dell’EBITDA inferiore, ma crescita dell’utile netto sostanzialmente confermata. Il piano prevede un EBITDA di €1,530 milioni nel 2028 e €1,600 milioni nel 2030 (rispetto a €1,800 milioni nel precedente piano). L’utile netto è previsto in crescita da €268 milioni nel 2024 a €360 milioni nel 2028 e circa €400 milioni nel 2030 (da oltre €400 milioni nel piano precedente). Iren conferma l’impegno verso una struttura finanziaria equilibrata volta a mantenere il rating attuale con le agenzie: il ratio debito netto/EBITDA è atteso a 3.1x nel 2028 e a 3.0x nel 2030, leggermente superiore al 2.7x del precedente piano. Le fonti di finanziamento non prevedono più l’apporto di capitale da parte di partner finanziari per sostenere lo sviluppo delle rinnovabili.
Piano sinergie confermato: il management stima sinergie complessive per €120 milioni per compensare e superare l’aumento dei costi, stimato in circa €35 milioni lungo il periodo del piano, dovuto alla crescita del costo del personale per adeguamenti contrattuali (oltre all’inflazione attesa). Esempi di sinergie ed efficienze includono l’integrazione di Egea, la digitalizzazione corporate, la fusione dei call center e delle attività di billing, e l’ottimizzazione degli uffici.
Politica dei dividendi rivista per una maggiore visibilità. Iren ha aggiornato la propria politica dei dividendi, che ora prevede la maggiore tra: 1) un payout ratio del 60%; 2) una crescita dell’8% annuo del DPS fino al 2027 (confermata) e del 6% annuo fino al 2030 (rispetto a un payout del 60% previsto in precedenza).
Guidance 2026: la guidance 2026 indica una crescita dell’EBITDA di circa il 4% (ossia €1.4 miliardi), un rapporto debito netto/EBITDA di 3.1x e un utile netto in aumento di circa il 7% a/a (circa €320 milioni), con CapEx pari a €950 milioni.
Variazione nelle stime
Guidance 2025: EBITDA sostanzialmente confermato, leggera riduzione della leva finanziaria. Il management ha sostanzialmente confermato la guidance per il 2025, che include un EBITDA di €1,350 milioni (da €1,340–1,360 milioni precedenti) e un utile netto di €300 milioni (da €300–310 milioni). Il ratio debito netto/EBITDA è ora previsto a 3.1x (implicando un debito netto di circa €4.2 miliardi) rispetto a 3.2x in precedenza.
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; target Eu2.85ps. Con questo aggiornamento del piano apprezziamo ancora una volta gli sforzi del management nel fornire un'allocazione del capitale più selettiva e nel ridurre i rischi della crescita dell'EBITDA. Nonostante i multipli ragionevoli a cui il titolo è negoziato, confermiamo la nostra view NEUTRAL poiché attualmente non vediamo abbastanza potenziale di aumento per il nostro target price.
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Analisi tecnica
Titolo acquistato sulla forza su violazione (in chiusura seduta) di 2,8€. Il titolo rimane acquistabile/incrementabile, preferibilmente in quell’intorno e fino al livello di 2,6€. Così facendo si mantiene un ottimale rapporto rendimento/rischio (upside sul target/downside sullo stop loss). Alleggerire/prendere profitto nel range 3,1/3,2€.

Enrico Nicoloso
Responsabile Analisi Tecnica



