Fine Foods investe 60 milioni in uno stabilimento Alfasigma

Il CEO Pietro Oriani racconta i tre business, mercati in crescita del 4-5% annuo, e il nuovo stabilimento farmaceutico ultimato in 18 mesi 

Autore: Rosa Aimoni

Tre mercati in crescita costante e un nuovo polo produttivo. Pietro Oriani, amministratore delegato di Fine Foods, ha illustrato la strategia del gruppo durante l’evento sulle Eccellenze del Made in Italy organizzato da Intermonte. L’azienda opera in nutraceutica, farmaceutica e cosmetica, sviluppando e producendo integratori, farmaci e prodotti cosmetici.

Il 12 giugno è stata conclusa l’acquisizione da Alfasigma, cliente del gruppo, di uno stabilimento ex farmaceutico. L’operazione rafforza la partnership con un attore di primo piano del settore e amplia l’offerta con forme semisolide e liquide, come le creme, finora assenti dal portafoglio.

I tre mercati, spiega Oriani, crescono da quindici-venti anni con un ritmo medio del 4-5% annuo. A sostenerli sono la dinamica demografica e la maggiore disponibilità di reddito, che porta a spendere di più in salute e bellezza.

Il nuovo stabilimento, da circa 60 milioni di euro, si è reso necessario perché la capacità produttiva esistente era esaurita e i clienti esternalizzano sempre più la produzione di farmaci. Progettato e coordinato interamente dal team interno, è stato completato in 18 mesi e ha ottenuto l’autorizzazione dell’AIFA.



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