DHH: l’AI pesa il 5% del Cloud Computing e cresce del 100% YoY
Il presidente Giandomenico Sica racconta la crescita dell’intelligenza artificiale nel gruppo e la strategia di acquisizioni per industrializzare il Made in Italy tecnologico.
L’intelligenza artificiale è ormai un motore di crescita per DHH, gruppo attivo nelle infrastrutture internet. Intervistato da Websim alle Eccellenze del Made in Italy, il presidente Giandomenico Sica ha spiegato che nell’ultimo semestre l’AI ha rappresentato il 5% del fatturato del segmento cloud computing, con una crescita a tripla cifra, pari a circa il 100% su base annua. Un risultato che, ha sottolineato, contribuisce anche a definire la direzione futura del gruppo.
DHH sviluppa prodotti proprietari, dal cloud server ai server basati su GPU fino ai servizi di hosting, e li eroga a diverse migliaia di imprese clienti in Italia e all’estero, insieme a connettività e gestione in outsourcing delle infrastrutture aziendali.
Laureato in filosofia con una tesi sull’intelligenza artificiale discussa venticinque anni fa, Sica non vede scenari apocalittici: l’AI è uno strumento dalle grandi potenzialità, da gestire con attenzione, come accade per un farmaco che non si immette sul mercato senza adeguati test.
Sul fronte delle acquisizioni, la strategia punta sul Made in Italy tecnologico: piccole realtà artigianali del digitale, con anni di storia e forte radicamento territoriale, che DHH rileva e trasforma in piccole realtà industriali.
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