Una Freccia Tricolore alla guida di Alpi Aviation, tra droni e difesa
La società, capitanata dalla visione dell'ad Massimo Tammaro, vuole guidare l’innovazione dell'aviazione leggera
Massimo Tammaro, ex comandante delle Frecce Tricolori e oggi amministratore delegato di Alpi Aviation, racconta il percorso dall’aeronautica alla guida di una delle eccellenze italiane nel settore aeronautico e della difesa.
Dall’esperienza militare all’imprenditorialità
Il ruolo di comandante delle Frecce Tricolori ha fornito a Tammaro competenze manageriali che gli hanno permesso di affrontare il mondo delle aziende, con un’esperienza in Ferrari prima di entrare in Alpi Aviation.
Alpi Aviation: prodotti e innovazione
L’azienda produce velivoli leggeri, elicotteri e droni ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance) sia per uso civile sia certificati per uso militare. I droni sono utilizzati dalle Forze Armate italiane all’estero e sul territorio nazionale.
Alpi Aviation sta sviluppando inoltre un velivolo bimotore e un nuovo elicottero con motore aggiornato, puntando ad avere una posizione di leadership tecnologica in Italia.
Risultati 2025 e ruolo di Red Fish Capital
Il 2025 si è chiuso con ricavi in crescita intorno a 5,4 milioni di euro e un EBITDA margin del 15%. L’ingresso della holding RedFish Capital lo scorso anno (tramite la controllata Movinter) ha fornito non solo capitale, ma anche competenze manageriali e supporto strategico, favorendo la crescita e la solidità dell’azienda.
Strategia 2026
Gli obiettivi per il 2026 includono una crescita organica e, potenzialmente, anche per linee esterne grazie al supporto di RedFish. Mirando così a un'espansione a doppia cifra su ricavi e utili.
Orgoglio e visione italiana
Per Tammaro, guidare Alpi Aviation significa combinare innovazione tecnologica e servizio al Paese, con l’obiettivo di rafforzare la leadership italiana nel settore aeronautico e della difesa.
Advertisement

