Unipol - Via libera definitivo alla presa di controllo di Bper Banca
Completate le autorizzazioni al controllo di fatto su BPER Banca. Il focus si sposta a questo punto sulla valorizzazione degli sportelli ex BMPS, sulla quota finale di Unipol in Bper e sulle sinergie

Fatto
Unipol ha comunicato di aver ricevuto dall’AGCM l’autorizzazione all’acquisizione del controllo esclusivo di fatto su BPER, completando così tutti gli iter autorizzativi previsti, dopo i precedenti via libera di BCE e Banca d’Italia.
Unipol detiene attualmente circa il 20% del capitale di BPER, con un’ulteriore esposizione potenziale di circa il 10% attraverso derivati.
Il provvedimento si inserisce nel progetto di acquisizione del carve-out MPS da ISP, composto da 635 filiali, 42 miliardi di euro di impieghi e circa 55 miliardi di euro di depositi, per un corrispettivo massimo di 3,5 miliardi di euro, destinato successivamente a confluire in BPER.
Secondo la stampa, la partecipazione di Unipol nella banca combinata potrebbe salire fino al 40%.
Effetto
Il completamento dell’iter autorizzativo rafforza la visibilità sul percorso di integrazione BPER/MPS, pur restando necessari il perfezionamento dell’operazione ISP/MPS e la definizione delle condizioni del successivo conferimento a BPER.
Il punto centrale diventa ora la struttura economica dell’operazione, in particolare la valorizzazione del carve-out nella proposta di fusione da parte degli azionisti di BPER con processo di whitewash e la partecipazione finale di Unipol, che determineranno la ripartizione del valore delle sinergie bancarie attese per oltre 800 milioni di euro pre-tax run-rate.
