Unipol - Via libera BCE/Banca d’Italia a superare il 20% in BPER
La BCE ha inoltre formulato alcune raccomandazioni operative e richieste informative, inclusa la presentazione di un piano di integrazione

Fatto
Unipol ha comunicato di aver ricevuto da BCE e Banca d’Italia le autorizzazioni regolamentari per incrementare la propria partecipazione qualificata in BPER oltre il 20% del capitale e dei diritti di voto, nonché per l’acquisizione del controllo di fatto della banca. L’autorizzazione riguarda anche l’acquisizione o l’incremento delle partecipazioni indirette nelle società del gruppo BPER e nelle altre partecipate della banca.
La BCE ha inoltre formulato alcune raccomandazioni operative e richieste informative, inclusa la presentazione di un piano di integrazione per il gruppo BPER, che tuttavia non rappresentano condizioni o limitazioni all’esecuzione dell’operazione.
Effetto
Passaggio regolamentare rilevante nel percorso di rafforzamento della posizione di Unipol in BPER che rende più concreta la transizione da partecipazione strategica a controllo di fatto. Ad oggi Unipol detiene una quota fisica diretta di circa 19,98% in BPER, a cui si aggiungono due esposizioni in derivati: un primo derivato da circa 4,99%, cash-settled e con scadenza naturale 25 febbraio 2028, e un secondo pacchetto TRS fino a circa 4,99%, sottoscritto a giugno 2026 e articolato in due contratti con scadenze naturali indicative a luglio 2028 e maggio 2029.
Il via libera regolamentare aumenta quindi la flessibilità di Unipol nella gestione di queste esposizioni e rappresenta un tassello importante in vista della futura combinazione BPER/acquisizione filiali MPS, coerente con l’obiettivo del gruppo di costruire una piattaforma finanziaria integrata banca-assicurazione su scala nazionale.
