Unipol - Superato il 30% in BPER per effetto del buyback
Al 22 ottobre, BPER aveva acquistato complessivamente 20,4 milioni di azioni proprie, pari a circa lo 0,97% del capitale.

Fatto
Unipol ha superato la soglia del 30% del capitale di BPER, rilevante ai fini dell’obbligo di OPA, per effetto degli acquisti di azioni proprie effettuati dalla banca.
Il superamento è avvenuto considerando congiuntamente la partecipazione diretta di Unipol, pari a circa il 20%, e l’ulteriore esposizione di circa il 10% attraverso strumenti derivati.
Al 22 ottobre, BPER aveva acquistato complessivamente 20,4 milioni di azioni proprie, pari a circa lo 0,97% del capitale.
Per beneficiare dell’esenzione dall’obbligo di OPA totalitaria, Unipol si è impegnata a cedere entro 12 mesi a soggetti terzi non correlati la sola quota di esposizione necessaria a tornare sotto il 30%, senza esercitare nel frattempo diritti di voto oltre tale soglia.
Effetto
Consideriamo la notizia rilevante in chiave strategica in quanto riteniamo che l’obiettivo di Unipol resti quello di massimizzare la propria partecipazione nella futura banca risultante dalla combinazione di BPER e il carve-out di BMPS.
Non ci aspettiamo quindi cessioni significative dell’esposizione in BPER nell’immediato, ritenendo che Unipol intenda utilizzare la finestra di 12 mesi a sua disposizione, periodo nel quale potrà rimanere sopra il 30% di BPER, per portare avanti l’operazione di acquisizione del carve-out di BMPS e successiva fusione della stessa con BPER. Fermo restando l’obbligo di ridurre l’esposizione qualora non si concretizzassero le condizioni per mantenerla legittimamente.
Il razionale finanziario è evidente: maggiore sarà l’esposizione detenuta in BPER, maggiore sarà la partecipazione economica nella banca combinata e, di conseguenza, la quota di utili, dividendi e sinergie attribuibile a Unipol post fusione tra le due entità bancarie.
Nelle nostre simulazioni, partendo dall’attuale 20% di partecipazione diretta in BPER e aggiungendo un 10% detenuto attraverso derivati, l’esposizione potenziale di Unipol nella banca combinata potrebbe avvicinarsi al 40%.
