UniCredit - Via libera BCE al controllo di Commerzbank
La BCE autorizza UniCredit a superare il 30% di Commerzbank e non pone limiti massimi. Dopo questo pronunciamento, c'è maggiore visibilità sull’integrazione, il profilo del gruppo diventa paneuropeo.

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Fatto
UniCredit ha comunicato che la BCE l’ha autorizzata a superare la soglia del 30% del capitale di Commerzbank e ad aumentare ulteriormente la propria partecipazione senza limiti massimi. Secondo la banca, il completamento dei restanti passaggi regolamentari e il soddisfacimento delle condizioni dell’offerta sono attesi verso fine anno. A quel punto UniCredit deterrà circa il 50% dei diritti di voto e potrà assumere il controllo dell’istituto tedesco.
Secondo Il Sole 24 Ore, il prossimo passaggio sarebbe il via libera della Commissione UE (sia DG Comp sia DG Fisma), atteso entro il 16 novembre, per il quale potrebbero essere richiesti alcuni rimedi. L’autorizzazione della KNF all’acquisizione del controllo di mBank arriverebbe in un secondo momento. Il perfezionamento dell’acquisto della quota Commerzbank, che porterebbe UniCredit al 49,65% del capitale dopo l’annullamento delle azioni proprie, dovrebbe completarsi entro gennaio 2027.
La stampa domestica riporta inoltre che l’assemblea straordinaria di Commerzbank si terrebbe al più tardi entro febbraio 2027. In quella sede UniCredit nominerebbe 10 membri del Consiglio di Sorveglianza, tra cui Jens Weidmann come presidente. Successivamente l’amministratore delegato Bettina Orlopp verrebbe verosimilmente sostituita, e Michael Diederich resterebbe il principale candidato alla guida della banca.
Effetto
Riteniamo che la news aumenti la visibilità su un’integrazione di Commerzbank senza rallentamenti regolamentari. L’acquisizione di Commerzbank renderà inoltre UniCredit decisamente più esposta alla Germania e, in generale, un gruppo decisamente più paneuropeo. Da questo deriva anche il fatto che UniCredit risulterebbe il titolo meno impattato dalla manovra di bilancio.
