UniCredit - Commerzbank approva un buyback fino a 1,2 miliardi

Orcel incontra Rhein: possibile aumento della quota di voto UniCredit e segnale costruttivo sul dossier.

Autore: Redazione
Vista frontale grattacielo UniCredit a Milano

Photo by Cineberg/Getty Images

Fatto

Commerzbank ha approvato un nuovo buyback fino a 1,2 miliardi di euro, con successiva cancellazione delle azioni riacquistate, in continuità con la politica di remunerazione già delineata dal gruppo.

Parallelamente, Andrea Orcel ha incontrato il Presidente dell’Assia Boris Rhein per discutere il futuro di Commerzbank. Secondo la stampa, Rhein avrebbe chiesto garanzie sul mantenimento di Francoforte come centro operativo rilevante e sulla permanenza di Commerzbank come entità legale tedesca.

Effetto

Il buyback di Commerzbank, pur atteso nel quadro del piano di distribuzione, rafforza meccanicamente la posizione di UCG.

Ai prezzi attuali stimiamo il riacquisto di circa 29 milioni di azioni e, assumendo l’esercizio fisico del TRS residuo del 3,2%, la quota di voto di UniCredit potrebbe salire dal circa 49,65% a circa 51,0%, riducendo ulteriormente il peso delle minorities senza nuovi esborsi da parte della banca italiana. 

Il confronto con Rhein è un segnale costruttivo con il focus che sembra progressivamente spostarsi dall’opposizione di principio alle condizioni di un’eventuale integrazione, elemento che consideriamo favorevole per l’evoluzione del dossier.



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