TLC - Operatori UE valutano un'offerta congiunta per i satelliti
Deutsche Telekom, Orange, Telefónica e Vodafone valutano frequenze satellitari comuni. L'impegno su questo fronte è marginalmente negativo per le società delle torri, neutrale/positiva per TIM.

Fatto
Deutsche Telekom, Orange, Telefónica e Vodafone hanno firmato una lettera d’intenti per valutare un’offerta congiunta per le future frequenze europee destinate ai Mobile Satellite Services (MSS): l’obiettivo è lo sviluppo di servizi Direct-to-Device, in modo da estendere la copertura nelle aree meno servite. L’iniziativa prevede che i quattro operatori sviluppino l’infrastruttura terrestre e le funzioni di coordinamento e monitoraggio in Europa, senza investire direttamente nella costellazione, che sarà fornita da un partner satellitare ancora da selezionare. Il modello sarà inoltre aperto agli altri operatori mobili europei, con accesso non discriminatorio ai servizi Direct-to-Device, lasciando quindi potenzialmente spazio anche a TIM, al momento non coinvolta nell’iniziativa.
Effetto
Riteniamo l’iniziativa marginalmente negativa per le tower company europee, in quanto, nel medio-lungo termine, una maggiore diffusione della connettività satellitare potrebbe ridurre il fabbisogno di densificazione delle reti terrestri nelle aree a minore copertura. Per TIM, al momento non coinvolta nell’iniziativa, il read-across ci sembra invece neutrale/leggermente positivo, considerando che l’accesso aperto ai servizi Direct-to-Device potrebbe migliorare l’efficienza della copertura nelle aree a bassa densità, pur con effetti finanziari verosimilmente limitati nel breve termine.
