TIM - Resta CEO Labriola. Avvio dell'integrazione con Poste nel 2027
La continuità del management dovrebbe facilitare l’attuazione del piano industriale, dare maggiore chiarezza sulla strategia del gruppo e accelerare la realizzazione delle sinergie con Poste Italiane.

Fatto
Interpellato da RadioCor, l’AD di Poste, Matteo Del Fante, ha confermato la permanenza dell’attuale dirigenza e del CEO Pietro Labriola alla guida di Tim. Il piano di integrazione con Poste Italiane sarà presentato a inizio anno prossimo.
Secondo il Sole24Ore, la cessione di Sparkle a MEF e Retelit dovrebbe slittare probabilmente a fine anno rispetto alla long stop date di metà ottobre, in attesa del via libera dell’Antitrust USA.
Per quanto riguarda l’OPAS su TIM, secondo il quotidiano, il mancato raggiungimento immediato della soglia del 90% da parte di Poste Italiane sarebbe stato influenzato anche dalle incertezze relative al trattamento fiscale delle plusvalenze connesse all’adesione all’offerta. L’assenza di indicazioni univoche avrebbe infatti portato alcuni intermediari ad adottare procedure differenti e, in alcuni casi, a ritardare la raccolta delle adesioni, contribuendo temporaneamente a contenere il livello di partecipazione all’offerta.
Effetto
Riteniamo positiva per il titolo la conferma della permanenza dell’attuale management team, poiché allontana uno dei principali elementi di incertezza percepiti dal mercato dopo il cambio di controllo, soprattutto in una fase caratterizzata da importanti sfide operative e strategiche, tra cui il rinnovo dello spettro, le negoziazioni con INWIT e FiberCop e il completamento della cessione di Sparkle.
La continuità manageriale dovrebbe favorire l’esecuzione del piano industriale, garantire maggiore visibilità sulla strategia del gruppo e supportare una più rapida ed efficace estrazione delle sinergie con Poste Italiane.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

